Cronaca di Redazione , 08/07/2026 9:01

VIDEO | Chiesto il giudizio immediato per l'ex insegnante accusato di violenza sessuale

Francesco Saviane

Arrestato lo scorso 15 maggio dalla Squadra Mobile con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di 7 tra ragazzi e ragazze minorenni, Francesco Saviane, 37 anni, si trova agli arresti domiciliari.
Il pubblico ministero Sergio Dini ha chiesto il giudizio immediato per l’ex insegnante di religione all'istituto Barbarigo di Padova, ed ex collaboratore in alcune parrocchie. Il giudizio immediato consente di saltare l'udienza preliminare passando direttamente al dibattimento salvo che l'imputato tramite il suo legale difensore non faccia richiesta di un rito alternativo come il patteggiamento o il processo abbreviato. In questo caso il giudizio immediato sarebbe stato richiesto dal pm al giudice per le indagini preliminari per la mole di prove di colpevolezza raccolte nel corso delle indagini.

Secondo la Procura gli abusi di Saviane sarebbero avvenuti tra il 2017 e il marzo scorso. L'inchiesta è partita dopo il racconto che uno studente del Barbarigo aveva fatto a un altro docente che aveva subito denunciato il fatto alla Polizia.
Saviane, secondo gli inquirenti, era riuscito nel tempo a conquistare la fiducia dei ragazzi e delle loro famiglie, proponendosi come figura di riferimento anche oltre il ruolo educativo. Questo gli avrebbe consentito di agire senza destare sospetti.

Nel 2023 l'ex insegnante di religione aveva perso il suo incarico al Barbarigo a seguito di un'indagine interna, per altre questioni disciplinari, dopo la quale il vescovo Cipolla gli aveva revocato l'idoneità all'insegnamento.

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia Francesco Saviane, difeso dall’avvocato Ernesto De Toni, aveva risposto alle domande del Giudice e negato le accuse, restando disponibile ad ogni accertamento. Parlò di fraintendimenti da parte dei ragazzi.