VICENZA | Attentato al cronista, il caso al centro del Comitato in prefettura

L'attentato al cronista vicentino Adriano Cappellari è stato al centro del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto questa mattina in prefettura a Vicenza per il rafforzamento delle misure di sicurezza, già attivate precedentemente, nei confronti del giovane giornalista e attorno alla sua abitazione.
Proseguono intanto le indagini per risalire al responsabile dell'attacco avvenuto con l'esplosione di una o più bottiglie incendiarie nella notte tra sabato e domenica. Il procuratore di Vicenza Giorgio Bruno ha aperto un fascicolo sul quale al momento viene mantenuto il massimo riserbo.
Cappellari era da solo in casa ed era appena rientrato dopo avere trascorso la serata da conoscenti. Il cronista, che scrive per il quindicinale locale L'Altopiano e collabora con Il Giornale di Vicenza, e che ha scritto anche di don Maurizio Patriciello, ha fatto sapere che si sente di escludere che sia stato qualcuno legato alla Camorra o alla Campania. "Per me può essere gente più locale - ha detto -, magari per rancori nei miei confronti legati anche ad altro".

