MUTUI | Veneto richieste medie da quasi 147.500 euro, Padova in linea con il mercato regionale

Il nuovo rialzo dei tassi deciso dalla Banca Centrale Europea è destinato a ridurre il vantaggio dei mutui a tasso variabile rispetto ai fissi. Secondo l'Osservatorio MutuiOnline.it, a giugno il TAN medio dei mutui a tasso fisso è sceso dal 3,38% al 3,26%, mentre il variabile, dopo essere calato al 2,53%, è destinato a risalire fino al 2,78% per effetto della decisione di Francoforte.
Per un mutuo ventennale da 150 mila euro, il risparmio mensile del variabile rispetto al fisso passerà dagli attuali 54 euro a soli 36 euro. La rata del variabile salirà infatti da 797 a 815 euro al mese, mentre quella del fisso resterà intorno agli 851 euro.
In Veneto, nel secondo trimestre 2026, l'importo medio richiesto per un mutuo è pari a 147.499 euro, leggermente superiore alla media nazionale (145.181 euro). Il valore medio degli immobili acquistati raggiunge 225.342 euro, mentre la durata media dei finanziamenti sfiora i 25 anni (24 anni e 11 mesi). L'età media dei richiedenti è di 38 anni e 9 mesi, inferiore rispetto alla media italiana.

