Cronaca di Redazione , 05/05/2026 14:37

Stop al vandalismo, Selvazzano chiude i parchi di notte

Un parco di Selvazzano
Un parco di Selvazzano

Da circa un decennio i principali parchi di Selvazzano Dentro rimangono aperti nelle ore notturne a causa della rottura e in alcuni casi per la sottrazione dei meccanismi automatici di apertura dei cancelli, esponendosi così al mal costume degli schiamazzi notturni e soprattutto al ripetersi degli atti vandalici.
Per fronteggiare tale situazione, con la recente ordinanza firmata dal Sindaco Piron si regolamenta la chiusura notturna dei sei principali parchi cittadini. Una iniziativa che va di pari passo al ripristino del funzionamento dei cancelli automatizzati del Parco di Via Veneto e di Villa Cesarotti e che nei prossimi mesi progressivamente interesserà gli altri parchi: dell’Amicizia; Parco Baleno; dei Diritti dei Bambini; degli Alpini.

Con il ripristino del funzionamento automatico dei cancelli i nuovi orari prevedono nel periodo estivo, dal primo aprile al 31 ottobre, la chiusura dalle 23 alle 7, mentre dal primo novembre al 31 marzo i cancelli rimarranno chiusi dalle 20 alle 7. In particolare per il complesso verde di Via Veneto e Villa Cesarotti, si provvederà anche alla chiusura dei varchi verso l’argine e all’installazione di telecamere per scoraggiare gli atti vandalici che, come accaduto l’anno scorso, hanno interessato il portico della barchessa, ora ridipinto.
L'amministrazione comunale ha anche chiesto alle forze dell’ordine di intensificare i controlli.

“Per molti anni si è sottovalutata la necessità di una costante manutenzione del patrimonio comunale e di questo ne hanno risentito anche le nostre numerose aree verdi - afferma Antonio Santamaria, assessore ai Lavori Pubblici -. La situazione di generalizzato abbandono, non ci consente di intervenire istantaneamente in tutto il territorio, ma la strada per porvi rimedio è avviata. È un’azione di ripristino per ritornare ad “impossessarsi” dei Beni Comuni che oltre al lavoro degli uffici comunali vede anche l’aiuto di associazioni, cooperative, gruppi di volontari che da tempo stanno ripulendo aree verdi e giardini secondo un calendario scadenzato”.