Cronaca di Redazione , 15/05/2026 9:45

Maldive, la Procura di Roma avvia una indagine

Maldive
Maldive

La Procura di Roma indaga in relazione alla morte dei cinque italiani avvenuta ieri alle Maldive. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore capo Francesco Lo Voi, sono in attesa della comunicazione da parte del consolato sull'episodio costato la vita a Monica Montefalcone, alla figlia Giorgia Sommacal e a Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri. I cinque sono deceduti nel corso di una immersione a circa 60 metri di profondità. I magistrati, alla luce dell'incartamento che arriverà dalla sede diplomatica, valuteranno la fattispecie per cui procedere ed eventualmente affidare deleghe alle forze dell'ordine. 

 

"Si ritiene che gli altri quattro subacquei si trovino nella stessa grotta in cui è stato recuperato il primo corpo, che si estende fino a una profondità di circa 60 metri". Lo conferma, in un comunicato, la Maldives National Defense Force (Mndf), spiegando che l'operazione in corso per la ricerca ed il recupero dei sub italiani è "ad alto rischio" e vede impegnati sommozzatori specializzati, imbarcazioni e supporto aereo. A complicare il quadro, conferma l'autorità maldiviana, pesano le avverse condizioni meteorologiche nella zona, tra cui forti venti e un'allerta gialla.

L'Ambasciatore d'Italia a Colombo, competente per le Maldive, è arrivato da qualche ora a Malè e incontrerà i responsabili della guardia costiera presenti nella capitale, mentre sul luogo dell'incidente in cui sono deceduti 5 subacquei italiani sono giunte le imbarcazioni di soccorso della Guardia costiera maldiviana. A bordo sono presenti i sommozzatori della Guardia costiera e della polizia e un esperto sommozzatore italiano che ha già collaborato con le autorità. Lo riferisce la Farnesina in una nota. Al momento, le condizioni meteo potrebbero impedire l'avvio delle operazioni di recupero, ma dovrebbe essere effettuata una prima immersione volta a esplorare i punti di accesso della grotta, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteorologiche. 

 

Monica Montefalcone "era la subacquea più esperta di tutto il Distav (il Dipartimento di Scienze della terra, dell'ambiente e della vita, ndr). Tutto mi sarei aspettato: che morisse per una tegola in testa, sotto una macchina ma non sott'acqua. Era una panzer". Sono le parole del preside Giorgio Bavestrello il giorno dopo la morte di Monica Montefalcone, 52 anni, docente associata di Ecologia all'università di Genova. Nella tragica immersione ha perso la vita anche l'assegnista Muriel Oddenino e Federico Gualtieri che proprio al Distav si era laureato.
    "Era la ricercatrice più esperta qui - continua Bavestrello - aveva migliaia di ore di immersione, era bravissima. E aveva una esperienza di 20 anni delle Maldive, studiava la salute delle barriere coralline". La sua morte "è stata una super perdita". Una cosa Bavestrello tiene a sottolineare "quella che ci ha colpito è una tragedia parecchio peggio di quella del Plemmirio" anche se non possono essere paragonate. "Mi hanno detto che la grotta dove era Monica con gli altri - spiega il preside - è a fondo duro con acqua pulita a differenza di quella appunto del Plemmirio". E poi "il diving con cui erano è super esperto".
   La docente la ricordano anche il tecnico amministrativo Danilo Livi: "era un grande personaggio, sia da un punto di vista umano che didattico. Era nata con la muta addosso. Era strepitosa con i ragazzi, una persona solare e dedita al lavoro".
   "E' stato mio figlio a dirmi che era morta - sospira Luigia Savignano, impiegata in portineria - lui è stato un suo studente, il mese scorso ha dato un esame con lei. Proprio ieri è arrivato un pacco per lei e la sua collega mi ha detto che era alle Maldive. Ho detto 'beata lei' e dopo un paio di ore abbiamo saputo della tragedia. Era una donna solare e gentilissima".