VIDEO | Arte e ricerca per i 30 anni di VIMM: la mostra al Museo della Natura e dell'Uomo
Ispirata al celebre verso di Paul Éluard, la mostra “La Terra è blu come un’arancia. Il mistero della ricerca” – organizzata in occasione del 30esimo anniversario dalla nascita del Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM) – parte dall’idea che arte e scienza condividano una stessa tensione verso l’invisibile e una medesima necessità di dare forma al mistero del reale. La verità scientifica e la verità poetica non si oppongono: entrambe cercano di comprendere il mondo attraverso immagini, intuizioni, ipotesi e visioni.
Dalla pittura alla microscopia, dall’anatomia alle tecnologie digitali, l’immagine è infatti uno degli strumenti fondamentali attraverso cui l’umanità costruisce conoscenza. Se la scienza osserva, misura e interpreta il vivente, l’arte ne rivela la dimensione sensibile, emotiva e immaginaria. In questo dialogo, Padova occupa un posto centrale nella storia della medicina e della rappresentazione del corpo, luogo in cui da secoli osservazione scientifica e invenzione figurativa si incontrano. Prima esposizione temporanea ospitata al Museo della Natura e dell’Uomo dell’Università di Padova, la mostra La Terra è blu come un’arancia. Il mistero della ricerca” è stata inaugurata alla presenza del curatore Sylvain Bellenger, della Presidente della Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata - VIMM Giustina Destro, della Magnifica Rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli e del Presidente del Consiglio Regionale del Veneto Luca Zaia.
Il percorso espositivo della mostra, aperta al pubblico dal 28 maggio al 30 settembre 2026 e realizzata con il contributo di Fondazione Cariparo, mette in relazione opere di artisti contemporanei, immagini anatomiche, ricostruzioni digitali e visualizzazioni scientifiche ottenute grazie alle più avanzate tecnologie di ricerca con le straordinarie immagini prodotte nei laboratori del VIMM che rivelano strutture cellulari, reti neuronali e forme del vivente che sembrano appartenere tanto al linguaggio della scienza quanto a quello dell’arte astratta e informale. Tutti i dettagli nel servizio TgPadova.

