VIDEO | Comunali, il voto nel Padovano: continuità e sei donne con la fascia da sindaco
Continuità amministrativa, ma anche una forte spinta femminile. È questa la fotografia del voto nel Padovano: undici sindaci eletti al primo turno e un solo Comune, Monselice, che tornerà alle urne per il ballottaggio.
Il dato politico più evidente è la crescita delle sindache. Ad Albignasego, secondo Comune della provincia, vince Valentina Luise con il 72,5%: è la prima donna sindaco nella storia della città e raccoglie l’eredità di Filippo Giacinti, oggi assessore regionale. Plebiscito anche a Carmignano di Brenta per Elisa Paiusco: oltre l’81% dei voti.
Prima sindaca anche a Sant’Angelo di Piove di Sacco con Angela Furlanetto. Fascia tricolore a Caterina Baccaglini a Castelbaldo. Conferma senza problemi a Masi per Lara Burato, unica candidata, mentre a Bovolenta Anna Pittarello conquista il terzo mandato consecutivo per appena tredici voti.
L’altro grande tema è la continuità amministrativa. Riconfermati Valter Gallo a Campodarsego, Marco Montin a Pernumia, Davide Moro a Due Carrare e Marcello Marchioro a Casale di Scodosia. Cambio di guida invece ad Anguillara Veneta, dopo il commissariamento: vince Fabrizio Biancato. Resta aperta solo la partita di Monselice. Centrodestra diviso e tre candidati raccolti in pochi punti: al ballottaggio andranno Stefano Peraro e Franco Ennio. Decisivi ora i voti dell’ex sindaco Fabio Conte.
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