La Polizia dispone la chiusura per 30 giorni di un locale a Boara Pisani: le motivazioni

I poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova hanno dato esecuzione al provvedimento del Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, di sospensione della licenza per 30 giorni ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, nei confronti di un pubblico esercizio di Boara Pisani.
Il provvedimento nasce a seguito di attività di controllo delle Forze dell’Ordine per dare riscontro ad alcune segnalazioni riguardanti la presunta somministrazione incontrollata di bevande alcoliche a minorenni durante eventi organizzati, solitamente, di domenica pomeriggio. Durante questi eventi nella discoteca partecipavano artisti del panorama musicale rap/ trap, che richiamano notoriamente un pubblico di giovanissimi e minorenni.
In uno degli ultimi controlli, effettuati lo scorso mese di aprile, era in corso una festa di studenti organizzata con dj set di un rapper, noti tra i giovanissimi, con ingresso libero senza limiti di età e pagamento di un biglietto comprensivo di consumazione.
In quel caso era stata accertata la somministrazione di bevande alcoliche a ragazzi minori di 18 anni e per questo i responsabili della somministrazione erano stati segnalati all’Autorità Giudiziaria. Il contesto, così come riscontrato nel corso dell’istruttoria effettuata dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, ha fatto emergere un diffuso e concreto allarme sociale, avendo rilevato la veridicità delle segnalazioni che individuavano l’esercizio pubblico come consolidato punto di ritrovo per avventori in età adolescenziale, attratti dalla prassi del titolare di omettere sistematicamente la verifica dell’età anagrafica e la richiesta di documenti di identità, in grave violazione dei doveri di diligenza professionale.
Al termine dell’istruttoria, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha rilevato la sussistenza dei presupposti previsti dall’articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, e tenuto conto della gravità e dell’attualità degli episodi accertati, nonché della necessità di interrompere una situazione di pericolo concreto l’integrità psicofisica dei giovani, ha disposto la chiusura per 30 giorni del locale con sospensione della licenza di alimenti e bevande e di musica e ballo.

