Cronaca di Redazione , 18/05/2026 11:02

VIDEO | Domani l'interrogatorio per l'insegnante di religione arrestato per violenza sessuale

Francesco Saviane, 36enne ex seminarista tra Treviso e Padova, per anni insegnante di religione in diverse scuole padovane, dall’Istituto Barbarigo, storica scuola cattolica nel cuore di Padova, fino alle elementari di Cittadella, ma anche animatore parrocchiale e di società sportive giovanili, oggi si trova agli arresti domiciliari con l'accusa di violenze sessuali aggravate nei confronti di 7 tra ragazzi e ragazze, minorenni.

Notizia choc diffusasi nelle scorse ore con il provvedimento della Squadra mobile di Padova che ha portato alla luce le pesanti accuse contestate all’educatore: violenze sessuali aggravate commesse all'interno o nelle vicinanze di luoghi di istruzione e formazione frequentati dalle vittime, vale a dire sette giovani, ragazzi e ragazze, minorenni, che il 36enne seguiva in diversi contesti educativi. L'inchiesta è scattata alla fine di marzo, dopo il racconto di uno studente ad un altro insegnante: «Mi ha fatto sedere e mi ha accarezzato le cosce». Uno sfogo che ha portato alla denuncia del caso agli investigatori e quindi alle indagini della Squadra mobile della questura. Altri coetanei della giovane vittima in chat con lui riferivano episodi analoghi, confidandosi e descrivendo comportamenti insistenti e invasivi poi ricostruiti dalle indagini in un lasso di tempo tra il 2017 e il marzo 2026.

Un quadro grave e solido secondo i magistrati, con il rischio di reiterazione del reato ancor più inquietante e sconvolgente pensando ad un educatore che era riuscito a conquistare la fiducia dei ragazzi e delle loro famiglie.

Da venerdì mattina Saviane si trova agli arresti domiciliari nella canonica di una parrocchia. Ospitato da un parroco nonostante la contrarietà della Diocesi. 

Diocesi che in una nota ha precisato che l’indagato «Non ha più ricevuto incarichi di insegnamento di religione cattolica in alcuna scuola statale e/o paritaria dal 1° settembre 2023 e a seguire gli è stata formalmente e definitivamente revocata l'idoneità all'insegnamento della religione cattolica.

Sempre dal 2023 si è conclusa la sua presenza all'istituto Barbarigo e contestualmente il vescovo Claudio Cipolla, ha disposto la sua esclusione da qualsiasi incarico in ambito ecclesiale, a seguito di un'indagine canonica avviata a suo carico.

Il vescovo ha dunque ottemperato a tutte le prescrizioni canoniche e civili e si è messo a disposizione completa dell'autorità giudiziaria nelle indagini attualmente in corso e, facendosi interprete dei sentimenti di tutta la Diocesi, esprime la forte amarezza della Chiesa di Padova per quanto sta emergendo dalle indagini in corso e la sua vicinanza alle famiglie e ai minori».

Martedì il 36enne sarà sottoposto all'interrogatorio di convalida dell'arresto e si troverà per la prima volta davanti ad un giudice per fornire la sua versione dei fatti.