Cronaca di Redazione , 14/05/2026 9:17

Omicidio Giada Zanola: Pm chiede l'ergastolo per Andrea Favero

Andrea Favero a processo
Andrea Favero a processo

Udienza in Tribunale a Padova del processo che vede Andrea Favero accusato dell'omicidio della ex compagna, Giada Zanola,

Il Pm ha chiesto la condanna all'ergastolo per Favero per omicidio volontario aggravato e anche per violenza sessuale. La sentenza dovrebbe essere pronunciata oggi, ma la possibilità che slitti al prossimo 20 maggio è concreta.
Ora, dopo il Pm Paola Mossa, parleranno le parti civili. Poi la volta dei legai di Favero, Cesare Vanzetti e Silvia Masiero. Subito dopo la Corte d'Assise deciderà se ritirarsi in camera di consiglio o se rinviare il processo.

Favero, 39 anni, è accusato di aver ucciso l'ex compagna 33enne gettandola dal cavalcavia sulla A4 in via Prati a Vigonza, non lontano dalla loro casa, nella quale dormiva ignaro il loro bambino. Era la notte tra il 28 e il 29 maggio 2024.

Nel corso dell'udienza i legali di Favero invece hanno chiesto assoluzione perché - dice l’avvocato Cesare Vanzetti - non ci sono prove. 
La tesi della difesa smonta punto per punto quella dell’accusa. “Impossibile trasportare giù dalle scale un corpo inerme del peso di 65 kg caricarlo nel bagagliaio dell’auto e soprattutto gettarlo oltre una balaustra alta quasi 2 metri”. Impossibile, dicono ancora i legali, fare tutto in così poco tempo. Ovvero in 80 secondi - tra le 3.24 e le 3.25. “Quindi, lui avrebbe raggiunto in auto Giada uscita da sola a piedi fino al cavalcavia. A quel punto l’avrebbe lasciata lì. E lei si sarebbe gettata da sola”. Inoltre, dicono, secondo analisi tossicologiche ci sono tracce di benzodiazepine ma da assunzione terapeutica e non in sovradosaggio.

E' attesa nella tarda serata di oggi la sentenza della Corte d'Assise.

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO