VIDEO | Assalto fallito al bancomat, a processo anche componenti dell'ex Mala del Brenta
Hanno studiato il colpo nel minimo dettaglio. Prima hanno rubato un’Alfa Romeo, poi incappucciati hanno tentato di rubare il denaro di uno sportello bancomat facendolo saltare con della carica esplosiva, ma senza riuscirci.
E’ quanto successo nella notte tra il 25 e il 26 luglio 2025 a Villafranca Padovana, dove una banda di malviventi ha tentato di far saltare lo sportello automatico della filiale Monte dei Paschi di Siena. A distanza di mesi, la Squadra Mobile della Questura di Padova ha chiuso il cerchio attorno ai presunti responsabili: quattro padovani, alcuni con precedenti legati alla Mala del Brenta per reati contro il patrimonio e la persona, ora rinviati a giudizio dalla Procura.
Gli investigatori hanno messo in relazione l'episodio con il furto di un'Alfa Romeo a Padova, avvenuto il giorno prima, condotto con modalità altamente specializzate: l'arrivo di un'utilitaria, una sosta prolungata compatibile con la manomissione della centralina dell'auto poi messa in moto e seguita dalla fuga dei due veicoli.
La stessa vettura è apparsa davanti alla banca di Villafranca Padovana. Le telecamere del sistema di videosorveglianza hanno filmato l'arrivo di quattro persone travisate, che hanno armeggiato con esplosivo davanti al bancomat. Un eccesso di forza aveva però attivato il fumogeno antifurto e impedito lo scoppio, costringendo il gruppo a fuggire.
La ricostruzione dei movimenti successivi, con l'esame di numerosi filmati pubblici e privati e del luogo dove l'auto era stata abbandonata, hanno consentito di individuare, uno per uno, gli appartenenti al gruppo e di ricostruire la loro rete operativa. La Procura ha quindi disposto perquisizioni domiciliari e personali dei sospettati, eseguiti il 22 aprile scorso, che hanno portato alla scoperta e al sequestro di passamontagna, "jammer" cioè disturbatori di frequenze e abbigliamento e attrezzi utilizzati per l'assalto mancato. I quattro indagati erano probabilmente pronti a preparare altri colpi simili. Ora dovranno ora rispondere di furto aggravato e tentato furto con l'uso di esplosivo.

