Cronaca di Redazione , 09/05/2026 6:50

Minivan finisce dentro un canale nel Veneziano: tre morti

Minivan

Tre persone sono morte in un incidente avvenuto stamani a Cà Lino di Chioggia dove un furgoncino minivan con nove persone a bordo è finito in un canale. Dopo il recupero del mezzo con l'autogru dei Vigili del fuoco, sono stati recuperati all'interno del veicolo i corpi senza vita di tre uomini, lavoratori stranieri.

Gli altri sei sono riusciti ad uscire autonomamente dal mezzo. Sul posto stanno operando le squadre dei Vigili del fuoco di Chioggia, Cavarzere, il nucleo regionale sommozzatori di Venezia e l'autogru giunta da Mestre. Presenti anche Suem 118 e Carabinieri.

L'intervento è avvenuto alle 6.30 di questa mattina, lungo l'idrovia Sant'Anna di Chioggia, Il minivan ribaltato è stato visto all'interno del canale. La richiesta di soccorso è giunta dai carabinieri, a seguito della segnalazione di un cittadino che aveva notato il mezzo finito in acqua.

Sul posto stanno operando le squadre dei vigili del fuoco di Chioggia e Cavarzere, con il supporto del nucleo regionale dei sommozzatori e dell'autogrù giunta da Mestre. Sei persone sono riuscite a uscire autonomamente dal mezzo prima dell'arrivo dei soccorsi. Altre tre non ce l'hanno fatta, e sono state recuperate dopo che il furgone è stato estratto dal canale con l'autogru.

AGGIORNAMENTO

A perdere la vita nell'incidente di questa mattina a Chioggia, dove un minivan con nove lavoratori a bordo è finito in un canale, sarebbero stati il conducente del mezzo, 33 anni, e due braccianti 25enni. Le vittime sono tutte di origine marocchina. A quanto emerge da una prima ricostruzione, anche l'azienda per cui lavoravano sarebbe a gestione marocchina. Al momento dello schianto, il furgone arrivava presumibilmente da Cavanella Po e stava portando i lavoratori in una ditta a Ca' Lino per la raccolta del radicchio. Si tratta di una zona con numerose aziende agricole. La polizia locale ha sequestrato il furgoncino ed è stato transennato provvisoriamente il muretto sfondato nel punto del crollo. Il consorzio di bonifica è al lavoro alla delimitazione dello sversamento di gasolio che rischia di filtrare nei terreni limitrofi.