VIDEO | Mestre, strage del bus: Procura Generale acquisisce gli atti sulla storia del cavalcavia
A due anni e mezzo dalla tragedia del bus precipitato dal cavalcavia di Mestre, la Procura Generale del Veneto ha deciso di riaprire il focus su uno dei punti più controversi dell’intera inchiesta: quel varco di circa due metri e mezzo nel guardrail attraverso cui il mezzo de La Linea finì nel vuoto la sera del 3 ottobre 2023. Ventidue i morti, quattordici i feriti. Nelle scorse ore i finanzieri hanno acquisito negli uffici del Comune di Venezia tutta la documentazione relativa alla storia del cavalcavia, agli interventi di manutenzione e alle verifiche effettuate negli anni sull’infrastruttura. Una mossa rara, perché arriva mentre il fascicolo della Procura di Venezia non è ancora chiuso definitivamente sul piano giudiziario.
Nel frattempo si apre anche il fronte economico e assicurativo. La compagnia assicuratrice della società La Linea ha già versato oltre 20 milioni di euro tra risarcimenti e acconti alle famiglie delle vittime e ai feriti avviando poi le azioni di rivalsa nei confronti del Comune di Venezia. I dettagli nel servizio TgPadova.

