La 50enne padovana scomparsa a New York era in carcere in Florida

Elisabetta Ferretto, la 50enne di Montagnana che dal 22 aprile scorso risultava irreperibile per i suoi famigliari e che da oltre 20 anni vive a New York è stata ritrovata nella mattinata di martedì 5 maggio. La donna non aveva più avuto contatti con la famiglia perchè si trova in stato di detenzione in un carcere della Florida in buone condizioni di salute. La conferma è arrivata attraverso l'Interpol direttamente ai carabinieri che hanno dato notizia alla famiglia.
Notizia confermata anche dalle autorità consolari italiane negli Usa. Le ragioni della sua detenzioni non sono note.
La notizia del suo ritrovamento ha messo la parola fine all'incubo durato due settimane da parte della famiglia della 50enne.
La donna dal 2001 risiede a New York lavorando nel mondo della moda e nel settore immobiliare. Nel 2019 alcune inchieste giornalistiche - tra cui articoli pubblicati dal New York Post - avevano riportato che Ferretto sarebbe stata tra le persone coinvolte, anni prima, nelle vicende legate a Jeffrey Epstein. Avrebbe riferito di essere stata avvicinata dall'imprenditore statunitense tramite ambienti del mondo della moda, denunciando di essere stata molestata ma di avere resistito.
Ferretto aveva contatti quotidiani con la madre ed era tornata a Montagnana proprio lo scorso aprile. La famiglia si era preoccupata e aveva sporto denuncia alla Procura di Rovigo proprio perchè non rispondeva più al telefono e perchè i profili social risultavano chiusi o disattivati. La segnalazione era stata trasmessa al ministero degli Affari Esteri, che a sua volta aveva attivato i canali diplomatici con le autorità statunitensi.

