Attualità di Carlo Della Mea , 05/05/2026 16:00

VIDEO | L'ultimo saluto ad Alex Zanardi: "La morte si è presa il corpo, non l'anima"

Il servizio TgPadova

La pioggia, il silenzio, poi l’applauso. Padova stretta attorno ad Alex Zanardi, alla famiglia Zanardi. Alle 11 in punto il feretro, una bara in legno chiaro, entra nella Basilica di Santa Giustina. Lungo la navata centrale, come a scaldare, la pista gli atleti di Obiettivo3: il progetto che più di ogni altro racconta l’eredità sportiva e umana del campione scomparso il 1° maggio. La famiglia: la moglie Daniela e il figlio Niccolò, mani giunte, a ringraziare le migliaia di persone presenti già dalle prime ore del mattino.

Oltre duemila fedeli dentro la basilica, molti altri fuori dove è stato allestito un maxischermo per seguire la cerimonia. Tra i presenti, il mondo dello sport e dello spettacolo: da Gianni Morandi a Bebe Vio, con Giovanni Malagò, Alberto Tomba, il ministro dello sport Andrea Abodi. Le istituzioni: padovane e venete, con il governatore Stefani a proclamare giornata di lutto regionali. Quelle bolognesi: della città, e della Castel Maggiore di Zanardi. Sotto l’altare, un’handbike: anzi, l’handbike di Alex, simbolo della sua seconda vita, quella che lo ha reso icona glo bale di resilienza. Il racconto nel servizio TgPadova.