Cronaca di Redazione , 04/05/2026 6:13

Minori ungheresi trovati in possesso di arnesi da scasso, erano scomparsi da un'istituto

Polizia, sequestro arnesi da scasso
Polizia, sequestro arnesi da scasso

Nel corso di normali controlli della Polizia in zona Stazione, venerdì 1 maggio gli agenti hanno bloccato quattro cittadini ungheresi, di cui due minori di 15 e 13 anni, a bordo di monopattini. Erano appena giunti in Italia e all'interno di uno zaino nascondevano materiale da scasso.

I quattro sono stati bloccati all'angolo con Corso del Popolo in quanto avevano notato i due ragazzini a bordo di monopattini che trasportavano un grosso zaino appeso al manubrio. Il 13enne nel corso del controllo ha insultato gli agenti in lingua inglese e ha tentato di allontanarsi, ma è stato subito fermato e tutti sono stati accompagnati negli Uffici della Questura. I due adulti risultavano essere rispettivamente un 40enne ed una 23enne entrambi cittadini ungheresi, così come i due minori di 15 e 13 anni. 
All'interno dello zaino trasportato dal 15enne sono stati trovati una trancia lunga 47 centimetri, un coltello con lama seghettata di 9 centimetri, un martello, una pinza multiuso, due cacciavite, un binocolo ed un paio di guanti da lavoro, arnesi atti allo scasso con cui verosimilmente si preparavano a commettere furti.
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di verificare come i due minori fossero ricercati in ambito europeo dalle Autorità ungheresi in quanto segnalati come persone scomparse: si erano infatti allontanati insieme da un Istituto per l’infanzia in Ungheria, senza autorizzazione, il 19 aprile scorso.

Al termine delle attività i due ragazzini sono stati collocati in una Comunità per minori.

Nel frattempo il Questore Marco Odorisio nei confronti dei due adulti ha adottato il Foglio di via obbligatorio da Padova per anni 3, con conseguente segnalazione per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, in quanto, probabilmente, si accingevano a commettere reati predatori con lo sfruttamento dei due ragazzini, utilizzati proprio in ragione della loro minore età.