Cronaca di Redazione , 30/04/2026 8:29

Tragedia lungo la A1, camion perde il carico e schiaccia un'auto: muore 25enne di Montegrotto

Incidente lungo la A1, muore Pietro Bellato
Incidente lungo la A1, muore Pietro Bellato

Tragedia in Toscana lungo la A1, tra le provincie di Arezzo e Siena, martedì pomeriggio, 28 aprile. Mentre un camion percorreva l'autostrada ha perso il carico, delle bobine, che sono finite addosso all'auto guidata Pietro Bellato, 25 anni di Montegrotto Terme. In auto con lui anche una ragazza più giovane di un anno. 
I vigili del fuoco di Montepulciano hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre i feriti dalle lamiere dell'abitacolo. 
Le ferite riportate in seguito allo schiacciamento sono apparse subito gravissime. Il giovane è stato stabilizzato sul posto e trasportato d'urgenza all'ospedale di Siena dove poi è morto nella notte tra il 28 e 29 aprile. Inutili i tentativi disperati dei medici di salvargli la vita.
La 24enne è ancora ricoverata, ma non è in pericolo di vita. 

Il conducente del camion, un cinquantenne, è stato iscritto sul registro degli indagati con l'accusa di omicidio stradale colposo. 

CORDOGLIO DEL SINDACO DI MONTEGROTTO “È con profondo dolore che apprendo della scomparsa di Pietro Bellato, giovane di 25 anni, strappato alla vita in seguito a un tragico incidente stradale sull’autostrada A1 - ha detto in sindaco di Montegrotto, Riccardo Mortandello -. Pietro ha combattuto con tutto sé stesso per due lunghi giorni, ma le ferite riportate in quello schianto assurdo, causato dal carico di un camion finito sulla corsia opposta, si sono rivelate fatali. Un destino che non avremmo mai voluto immaginare per un ragazzo così giovane, con tutta la vita davanti. Il mio pensiero va alla sua famiglia, ai genitori, alla sorella, a tutti i cari che oggi portano un dolore immenso. Va alla sua fidanzata, che era con lui in quei momenti terribili e che adesso affronta una lunga strada verso la guarigione: le auguro, di cuore, di ritrovare presto le forze. Montegrotto Terme piange uno dei suoi figli. Una comunità come la nostra sa quanto faccia male perdere un giovane: è una ferita che lascia il segno, che interroga e che unisce nel lutto. A tutta la famiglia Bellato esprimo, a nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale, le più sincere condoglianze. Pietro vivrà nei vostri ricordi e nel cuore di chi lo ha conosciuto” conclude Mortandello.