Cronaca di Morena Trolese , 21/04/2026 12:00

VIDEO | Omicidio di Marco Cossi: c'è un sospettato. La svolta potrebbe essere vicina

Interrogatorio in corso

C’è un sospettato per l’omicidio di Brusegana. La svolta potrebbe essere vicina. Dalle 8 di questa mattina in questura a Padova è in corso un interrogatorio da parte del pm e della Squadra Mobile che stanno investigando sull’omicidio di Marco Cossi.

Nel frattempo, fuori dagli uffici, si cerca l’arma del delitto, un coltello che probabilmente è da qualche parte nelle acque del fiume Bacchiglione. E si cerca il movente di un delitto d’impeto per mano di chi la vittima conosceva.

Marco Cossi, originario di Latisana (Friuli), 48 anni, camionista, incensurato, descritto come una persona buona e benvoluta, è stato trovato in una pozza di sangue in via Isonzo, nella ciclopedonale di Brusegana, sotto la tangenziale, poco prima della mezzanotte di domenica 19 aprile.

15 collettate inferte su un uomo alto due metri e robusto a collo, torace, addome, fianchi, in una zona isolata di Padova - la sera frequentata anche da omosessuali.

Cossi abitava a Tencarola da qualche anno, dopo il divorzio aveva deciso di tornare dalla madre anziana per seguirla.

La cena con lei, poi l’omicidio. Un over killing secondo gli investigatori.

Due le piste più attendibili: movente o economico, lunedì – il giorno dopo l’uccisione - avrebbe dovuto iniziare una nuova attività con un socio - Cossi voleva aprire un food truck - O passionale, una vendetta.

Plausibile una discussione degenerata in rabbia esplosiva.

Incontenibile. Forse un litigio iniziato in auto, trovata in questa zona sterrata tra tangenziale e argine. Le chiavi erano ancora sul quadro e le porte aperte.

Una scia di sangue in una estrema richiesta di aiuto da parte dell’uomo trovato e soccorso da due ragazzi in scooter.

Ma quando è arrivata l’ambulanza per lui era troppo tardi.