SAN MARTINO DI LUPARI | Colpi di pistola nella notte, denunciato un 18enne dell'Est Europa

Spari notturni in centro paese: i Carabinieri hanno denunciato un 18enne, originario dell’Est Europa e residente nell’Alta Padovana, per accensione ed esplosioni pericolose. Trovata e sequestrata anche una pistola a salve. I fatti si sono verificati in due distinti momenti a San Martino di Lupari.
Il primo episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte di sabato scorso, 18 aprile, in via Cardinale Agostini. Due passanti hanno notato un giovane con il volto travisato da un passamontagna e armato di pistola il quale, vistosi scoperto, ha esploso alcuni colpi in aria prima di fuggire a piedi. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione di Carmignano di Brenta. I militari, raccolta la testimonianza e ricostruita la dinamica, hanno accertato che il fuggitivo aveva un vistoso tatuaggio sul collo. A terra sono stati rinvenuti alcuni bossoli a salve.
Il secondo evento si è consumato sempre dopo la mezzanotte di lunedì scorso, quando una nuova chiamata è giunta al 112 da parte di un’anziana residente nella frazione di Campretto. La donna, svegliata da diverse esplosioni simili a colpi d’arma da fuoco, ha notato dalla finestra un individuo che si allontanava a piedi tra i campi, urlando e imprecando. Anche in questo caso il giovane, accortosi di essere osservato, ha estratto una pistola dal giubbotto esplodendo altri colpi in aria. La pattuglia della locale Stazione, giunta sul posto, ha appreso che il fuggitivo presentava un tatuaggio, stavolta sulla gamba. Al suolo sono stati recuperati sette bossoli a salve.
Grazie alle descrizioni fornite dai testimoni e all’analisi dei filmati della videosorveglianza cittadina, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità del sospettato. Nella tarda serata di lunedì 20 aprile, durante un servizio di controllo del territorio, hanno rintracciato il giovane in via Papa Luciani. Sottoposto a controllo è stato trovato in possesso di una pistola a salve nascosta nella tasca della giacca, completa di caricatore con cinque proiettili a salve. La perquisizione domiciliare ha permesso di trovare la valigetta dell’arma e una scatola contenente ulteriori 50 colpi.
L'arma e le munizioni sono state sequestrate.

