CASA | Mutui in aumento e cresce il tasso variabile

Il 2026 si è aperto positivamente sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Veneto è aumentato del 5% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 142.532 euro. In leggero calo l’età media dei richiedenti, che passa dai 40 anni dei primi due mesi del 2025 ai 39 anni del 2026, mentre sale il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, arrivato nel primo bimestre del 2026 a 207.435 (+2%). Scende il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 32% al 20,8%.
Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai veneti ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% al 9% del totale.
L’andamento provinciale
Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Veneto nei primi due mesi del 2026 emergono importanti differenze a livello locale.
Verona è la provincia veneta dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (155.639 euro), seguita da Padova (142.685 euro) e Treviso (140.804 euro).
Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano le province di Belluno (139.550 euro), Venezia (138.956 euro) e Vicenza (136.022 euro).
Chiude la classifica regionale la provincia di Rovigo, dove la cifra media richiesta nel primo bimestre dell’anno è stata pari a 110.287 euro.
L’offerta dei tassi oggi
L’aumento della richiesta dei mutui variabili segnalato sopra è legato all’andamento dei tassi; secondo le simulazioni** di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.
«Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale, il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta», spiegano da Facile.it.
Ecco di seguito i dati provinciali:
| Provincia | Importo medio richiesto gennaio-febbraio 2026 |
| Belluno | 139.550 € |
| Padova | 142.685 € |
| Rovigo | 110.287 € |
| Treviso | 140.804 € |
| Venezia | 138.956 € |
| Verona | 155.639 € |
| Vicenza | 136.022 € |
| Veneto | 142.532 € |
| Italia | 139.484 € |
Le migliori offerte oggi:
| Tipologia mutuo | Tasso (TAN) | Rata mensile |
| Mutuo a tasso fisso | 3,15% | 607 € |
| Mutuo a tasso variabile | 2,34% | 555 € |
Simulazioni fatte in data 18 marzo 2026 su mutuo da 126.000 euro in 25 anni LTV 70%

