VIDEO | 64enne ucciso nel vicentino, il coinquilino indagato non risponde davanti al Gip
Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al Gip il 27enne Victor Tamasciuc, difeso dall'avvocato Giuseppe Viggiani, accusato dell'omicidio preterintenzionale del sessantaquattrenne Tiziano Segato, avvenuto in un'abitazione a Cavazzale di Monticello Conte Otto in provincia di Vicenza tra mercoledì e giovedì scorsi.
Il giovane è rinchiuso nel carcere di Vicenza. La Procura intanto ha disposto l'autopsia sul corpo della vittima, che sarà eseguita nella giornata di martedì 7 aprile. Allo stesso tempo è stato nominato un esperto di genetica che dovrà verificare se sul corpo del 64enne vi sia il DNA di terze persone.
Agli investigatori Tamasciuc aveva raccontato che ad aggredire Segato sarebbe stato di un gruppo di quattro persone. Una versione che però è in contrasto con le ricostruzioni degli investigatori, che parlano di una lite scoppiata pre ragioni economiche tra i due e degenerata poi un pestaggio violento che avrebbe così provocato la morte del 64enne, che da qualche mese ospitava in casa il cittadino romeno, conosciuto sul posto di lavoro.
La vittima è stata trovata in un lago di sangue all’interno della sua casa la mattina del 2 aprile. A lanciare l’allarme proprio il 27enne, unico indagato.
All’ingresso dell’abitazione di via Fogazzaro a Cavazzale di Monticello di Conte Otto ci sarebbe anche una telecamera, le immagini sono al vaglio degli investigatori. La casa è stata posta sotto sequestro.
Sarà l’autopsia a fare chiarezza sull’origine del decesso. Nessuna arma del delitto è stata trovata e si dovrà chiarire come e a che ora è morto il 64enne.

