Cronaca di Redazione , 14/03/2026 16:13

VIDEO | Protesta dei rider: "10 ore al giorno per 30 euro, chiediamo salari più alti e diritti"

Protesta rider a Padova

I rider di Glovo e Deliveroo sono scesi in piazza con una mobilitazione nazionale promossa dalla Cgil anche a Padova per chiedere salari dignitosi, stabilità e diritti concreti.
Lavorano con mezzi propri anche per 10 ore al giorno e guadagnano 3 euro all'ora. Non sono riconosciuti loro ferie, permessi, tutele in caso di incidenti. Oggi chiedono salari più alti, ferie, permessi, la retribuzione in caso di malattia o infortunio, ma anche tutele sulla saluta e sulla sicurezza.

“Si tratta di un presidio – spiega Mirko Romanato Segretario Generale del NidiL Cgil Padova – che si inserisce in un momento cruciale per i Rider, segnato dall'inchiesta della Procura di Milano che sta indagando sui responsabili legali di Glovo e Deliveroo per lo sfruttamento e il caporalato denunciati da anni dal sindacato, portando al controllo giudiziario delle due aziende con la nomina di un amministratore esterno incaricato di sanare la situazione. Vale la pena aggiungere anche che i giudici milanesi hanno indicato come punto di riferimento il contratto dei trasporti già adottato da Just Eat, e che Filt Cgil aveva firmato, segnando una svolta rispetto a un modello basato su una finta autonomia che maschera un lavoro totalmente diretto da un algoritmo”.

"Come sindacato – prosegue il Segretario Generale del NIdiL Cgil Padova – denunciamo da tempo come i Rider lavorino di fatto alle dipendenze di un'app che determina tempi e modi della prestazione, pur essendo inquadrati come autonomi. Nel corso del 2025 avevamo presentato una piattaforma per il rinnovo del CCNL Assodelivery chiedendo a Glovo e Deliveroo un reale miglioramento di retribuzioni, diritti e tutele, ma la risposta delle aziende è stata una chiusura totale. La decisione del Tribunale di Milano di febbraio è dunque una conferma necessaria, ma siamo solo all'inizio di un lungo percorso obbligato per le multinazionali, in cui pretendiamo che i lavoratori non siano soggetti passivi ma interlocutori centrali in questa fase di transizione. Il nostro obiettivo, adesso, è quello di trasformare questa apertura giudiziaria in una conquista contrattuale concreta, puntando all'ottenimento di tutele fondamentali finora negate. In questo senso, la nostra richiesta è chiara: pretendiamo l'assunzione con contratto subordinato a full-time per i rider attualmente utilizzati da Glovo e Deliveroo, applicando il Contratto Logistica per garantire corretta retribuzione, ferie, malattia e tredicesima" aggiunge.

“L'auspicio – conclude il sindacalista – è che la mobilitazione in Piazza Mazzini a Padova veda una grande partecipazione. I lavoratori sono preoccupati e disorientati, per questo abbiamo il dovere di creare spazi di discussione e informazione. Solo restando uniti potremo assicurarci che questo percorso porti finalmente a un aumento immediato delle paghe e alla piena sicurezza sul lavoro".