Cronaca di Redazione , 03/03/2026 8:45

Spaccata al negozio Officine Gianeletti: bloccati quattro rumeni responsabili del colpo

Spaccata Officine Gianeletti
Spaccata Officine Gianeletti

Spaccata nella notte al negozio Officine Gianeletti in centro a Padova. La polizia ha bloccato una cellula transfrontaliera, operante tra l’Italia e la Romania, specializzata in spaccate ai negozi di ottica e accessori griffati, con refurtiva riciclata nell’area balcanica.

Sono quattro cittadini rumeni i soggetti fermati dalla Squadra Mobile. Tutti hanno precedenti condanne e denunce per reati specifici. Dalle indagini è emerso come alle ore 5.30 di questa mattina, in via Martiri della Libertà, hanno sfondato con un tombino la vetrata del negozio “Officine Ottiche Gianeletti”, scappando con la refurtiva per migliaia di euro.
A Bologna l’epilogo: gli agenti li hanno bloccati mentre si accingevano a cambiare auto. L’intera refurtiva è stata recuperata per la restituzione al legittimo proprietario. Sono stati recuperati circa 600 paia di occhiali per un valore di oltre 150 mila euro.

I FATTI Il 17 dicembre 2025, in via San Fermo, era stata effettuata una spaccata da parte di alcune persone che, dopo aver infranto la vetrata dell’Ottica “Max”, si impossessavano di articoli ottici e occhialeria per un valore di oltre 200.000 euro mettendosi poi in fuga.
La Squadra Mobile ha subito avviato le indagini che consentivano di indirizzare la pista investigativa nei confronti dei componenti di una strutturata cellula transnazionale operante tra l’Italia e la Romania specializzata in questo tipo di reati predatori con la refurtiva destinata ad essere riciclata nel mercato illegale dell’area balcanica.
Gli accertamenti consentivano di individuare l’auto utilizzata per i colpi, un’Alfa Romeo 159, con targa francese, in uso al gruppo delinquenziale, risultata avere avuto numerosi varchi oltre frontiera tra Italia e Slovenia, proprio in concomitanza con la commissione delle spaccate. Nei giorni scorsi gli agenti, nel monitoraggio dei movimenti dell’auto, riscontravano come fosse giunta nuovamente in Italia spostandosi nella provincia di Padova e non escludendo che il gruppo fosse nuovamente pronto a colpire nella città del Santo, venivano predisposti specifici servizi sia in chiave di prevenzione che giudiziaria.

Infatti alle ore 04.30 di oggi, martedì 3 marzo, la Sala Operativa della Questura riceveva una segnalazione di allarme in atto per intrusione dal sistema di collegamento dell’Officine Ottiche Gianeletti. Le Volanti sono subito accorse sul posto accertando come, utilizzando un tombino in ghisa prelevato in Riviera Mugnai, ignoti avevano rubato un ingente quantitativo di occhialeria ed articoli ottici per un valore di oltre 50mila euro. 

Nel frattempo la Squadra Mobile iniziava le ricerche dell’auto che veniva localizza sulla tratta autostradale A13 Padova-Bologna e dopo averla agganciata la monitorava negli spostamenti. Alle 8 l’Alfa Romeo, giunta a Bologna, si recava in via Bainsizza al quartiere Saragozza dove, qauttro persone con un paio di borsoni, dopo essere scesi, salivano su una Ford Galaxi con targa rumena, ed appena a bordo venivano bloccati precludendo ogni via di fuga.

Sono stati così identificati i soggetti, tutti cittadini rumeni di età ricompresa tra i 28 e i 44 anni, due dei quali con precedenti specifici e condanne per reati contro il patrimonio ed anche della stessa specie.
Sull’auto i poliziotti hanno trovato e recuperato oltre all’intera refurtiva della spaccata al negozio Officine Ottiche Gianeletti, anche due sacchi contenenti profumi griffati, probabile provento di un'altra spaccata in Italia.
Per tutti è scattato l'arresto per furto aggravato in concorso e sono stati ristretti nella Casa Circondariale Felsinea di Bologna.
L’intera refurtiva della spaccata di questa mattina è stata restituita al proprietario del negozio di Ottica.

Sono in corso accertamenti della Squadra Mobile su numerose spaccate ai danni di esercizi commerciali commessi in Veneto, Emilia Romagna e Toscana. Dai primi riscontri alcuni dei componenti del gruppo potrebbero essere stati protagonisti anche della spaccata del 17 dicembre scorso ai danni dell’Ottica Max di via San Fermo.