Cronaca di Redazione , 02/03/2026 15:06

ALBIGNASEGO | Minacce alla ex, pure un coltello "per bucarle le gomme": 42enne ai domiciliari

Carabinieri ad Albignasego
Carabinieri ad Albignasego

I Carabinieri di Albignasego hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Padova su richiesta della Procura, nei confronti di un 42enne italiano residente in zona. Il provvedimento arriva al termine di un’indagine avviata dopo la querela presentata da una 32enne, residente nella Città Metropolitana di Venezia, con la quale l’uomo aveva avuto una relazione sentimentale, interrotta per volontà della donna.

Secondo quanto ricostruito dai militari, dopo la fine del rapporto l’indagato avrebbe iniziato a tempestare l’ex compagna di chiamate e messaggi, chiedendole di riallacciare la relazione e minacciando, in caso di mancata risposta, di presentarsi sotto casa o sul luogo di lavoro. In occasione di un incontro per la restituzione di alcuni effetti personali, avvenuto nell’abitazione di un’amica della donna, l’uomo avrebbe sostenuto di conoscere conversazioni WhatsApp e spostamenti dell’ex partner, affermando di controllarli tramite un’app installata sui telefoni cellulari. Nella stessa circostanza sarebbe stato trovato con un coltello da cucina nascosto nei pantaloni: alle richieste di chiarimento avrebbe risposto che gli sarebbe servito per “bucare le ruote dell’auto” della ex fidanzata.

Nei giorni successivi, dopo essere stato bloccato sui social e sulle piattaforme di messaggistica, il 42enne avrebbe inviato ulteriori messaggi minacciosi a una conoscente comune, prospettando ritorsioni nei confronti della donna. Una condotta che, secondo gli inquirenti, avrebbe provocato nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e timore, spingendola a modificare le proprie abitudini di vita e a non rimanere sola in casa. L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato nella sua abitazione, dove marrà ai domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’Arma dei Carabinieri ricorda l’importanza di denunciare tempestivamente ogni episodio di violenza domestica o di genere, sottolineando la presenza, in ogni caserma, di personale formato per offrire supporto e tutela alle vittime.