Cronaca di Redazione , 27/03/2026 5:36

Smottamento Rocca di Monselice, Bedin: "Regione monitori e si attivi con verifiche sul posto"

Smottamento Rocca Monselice
Smottamento Rocca Monselice

Giovedì mattina, 26 marzo intorno alle 11, si è verificato un modesto smottamento superficiale lungo il versante nord della Rocca di Monselice. Lo rende noto la Regione Veneto, spiegando che l'episodio è stato causato con ogni probabilità dalle piogge intense degli ultimi giorni, in particolare della scorsa notte. Lo smottamento ha generato rumori che hanno preoccupato i cittadini della zona.
Il fenomeno ha interessato lo strato più superficiale del terreno che riveste le rocce vulcaniche: il materiale, saturato d'acqua, ha perso coesione e ha iniziato a scivolare lungo il pendio, favorito dalla forte pendenza della parete. Si parla comunque di pochi metri cubi.
Sono stati subito attivati i controlli e il monitoraggio dell'area, con la Protezione civile e i tecnici della Regione. Secondo le verifiche effettuate, non ci sono criticità per la sicurezza della strada sottostante e delle abitazioni. Le attività di monitoraggio continueranno nei prossimi giorni.

L'EX SINDACO BEDIN “La Rocca di Monselice deve essere tutelata e anche ogni modesto smottamento superficiale, come quello che si è verificato questa mattina, intorno alle 11, lungo il versante nord della Rocca di Monselice, affacciato su via Galileo Galilei, va tenuto sotto controllo” scrive in una nota Giorgia Bedin, consigliere regionale di Lega - LV e già sindaco di Monselice.

Ha poi aggiunto: “L’episodio, secondo le prime valutazioni tecniche, è riconducibile alle intense precipitazioni degli ultimi giorni, in particolare a quelle registrate nella notte. Il fenomeno ha interessato esclusivamente lo strato più superficiale del terreno che ricopre le rocce vulcaniche del rilievo. Il materiale, fortemente saturato d’acqua, ha perso coesione scivolando lungo il pendio, favorito anche dalla marcata pendenza della parete. Il volume coinvolto risulta contenuto, pari a pochi metri cubi. Si è trattato di un piccolo smottamento superficiale dovuto principalmente alle piogge intense. Il terreno si è caricato d’acqua ed è scivolato lungo il pendio, anche a causa della forte inclinazione della Rocca. Mi hanno riferito di un immediato intervento delle strutture regionali: a seguito della segnalazione, sono stati attivati controlli e monitoraggi dell’area, con il tempestivo coinvolgimento della Protezione Civile e dei geologi della Regione, che si sono recati sul posto per effettuare le verifiche tecniche necessarie. Le verifiche effettuate hanno escluso criticità per la sicurezza della viabilità sottostante e delle abitazioni della zona. Durante l’evento, il movimento di piccoli sassi e materiale di ridotta pezzatura può aver generato rumori percepibili, comprensibilmente causa di apprensione tra la popolazione”.

“Chiedo di continuare a monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione nei prossimi giorni - prosegue Bedin - anche attraverso ulteriori sopralluoghi e l’eventuale utilizzo di droni per approfondire le condizioni del versante e del mastio. Il comune di Monselice si era già attivato diversi anni fa con un progetto per la messa in sicurezza. Il primo stralcio è già stato completato mentre il secondo è in attesa di una parte di finanziamento che è stato richiesto al Ministero con Fondi Pnrr”.