Cronaca di Redazione , 21/03/2026 8:05

ESTE | Truffa delle banconote false: anziano salvato dai Carabinieri... veri. Un arresto

Carabinieri Este
Carabinieri Este

Truffa ai danni di un anziano sventata nel primo pomeriggio di giovedì scorso a Este, al termine di una rapida attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione locale, con il supporto della Polizia Locale. In manette è finito un 32enne della provincia di Caserta, arrestato in flagranza di reato con l’accusa, in ipotesi accusatoria, di truffa pluriaggravata in concorso con ignoti.

Il raggiro era iniziato attorno all’ora di pranzo, quando un uomo del posto, classe 1944, era stato contattato telefonicamente da sedicenti Carabinieri, che lo avevano informato di presunte indagini su banconote false. Convinto della veridicità della chiamata, l’anziano aveva confermato di avere contanti in casa e accettato un controllo da parte di personale in borghese. Poco dopo, un giovane sulla trentina, a bordo di un’auto nera, si era presentato all’abitazione riuscendo a farsi consegnare 1.000 euro. Sempre sotto la pressione telefonica dei falsi militari, la vittima era stata poi convinta a recarsi all’ufficio postale per prelevare ulteriori 5.000 euro, accompagnata dallo stesso uomo.

Determinante l’intervento del fratello dell’anziano che, insospettito dalle telefonate e dallo stato di agitazione del familiare, si è rivolto ai Carabinieri. I militari hanno immediatamente avviato le ricerche, individuando l’anziano all’ufficio postale, visibilmente scosso mentre attendeva di effettuare il prelievo. Dopo averlo convinto di essere vittima di una truffa, è stato predisposto un servizio in collaborazione con la Polizia Locale. L’anziano, seguendo le indicazioni ricevute, ha simulato la consegna del denaro. All’arrivo del sospettato, già identificato come la persona che aveva ritirato i primi contanti, è scattato l’intervento dei Carabinieri che lo hanno bloccato.

La successiva perquisizione ha permesso di recuperare i 1.000 euro sottratti, restituiti in serata al legittimo proprietario. L’uomo, incensurato, si trovava alla guida di un’auto a noleggio ed era in possesso di pochi effetti personali e due telefoni cellulari, posti sotto sequestro. Su disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo, il 32enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida. Il giorno successivo il Tribunale ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel comune di residenza e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Disposta inoltre la sospensione dell’assegno di inclusione.

Soddisfazione è stata espressa dai familiari della vittima e dal Comune di Este, che ha rivolto un plauso ai Carabinieri e alla Polizia Locale per l’intervento tempestivo che ha consentito di interrompere una truffa ai danni di una persona fragile.