Cronaca di Redazione , 10/03/2026 7:17

VIDEO | Atleta paralimpico: lo sport migliora la condizione fisica e previene malattie croniche

Intervista alla Dottoressa Mometto

La dottoressa Maria Emanuela Mometto è dirigente medico della UOSD Servizio Attività Motoria dell'Ulss 6 Euganea diretta dalla dottoressa Laura Brusamolin, e specialista in Medicina dello Sport ed esperta in nutrizione e alimentazione negli atleti advisor per il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), segue da anni atleti di società che praticano sport paralimpici, come ad esempio il nuoto paralimpico, l’atletica leggera, il basket in carrozzina, il sitting volley.

“Negli ultimi anni è aumentata la numerosità di accessi al nostro Servizio di atleti che presentano varie tipologie di disabilità: cognitiva (rappresentata soprattutto dalla sindrome di Down e dalla paresi spastica) e fisica (per lo più mielolesioni da trauma e lesioni neurosensoriali). Nell’atleta paralimpico - continua la dottoressa Mometto - lo sport agonistico e non agonistico non solo migliora la condizione fisica, aumentando la forza, la resistenza e la coordinazione, ma favorisce anche la prevenzione di malattie croniche come il diabete e le malattie cardiovascolari e l’obesità, molto frequenti nelle persone con disabilità. Ha poi grande impatto sulla salute mentale, perché attraverso la competizione e gli allenamenti regolari aiuta a ridurre lo stress, migliorare l’umore e controllare la depressione e l’ansia”.

E conclude: "Il nostro Servizio, conclude la professionista, rappresenta un tassello del mondo dello sport paralimpico, favorendo l’inserimento di tanti ragazzi in team sportivi dove possono sentirsi parte integrante della società, rompendo così barriere e pregiudizi. Il nostro è insomma un lavoro che contribuisce in modo fattivo a costruire una rete sociale solida”.