Cronaca di Redazione , 02/03/2026 9:53

Bomba carta su chiesa di Lusia, esplodono le vetrate. Paura in paese: "non è episodio isolato"

Bomba carta a Lusia (foto Gazzettino)
Bomba carta a Lusia (foto Gazzettino)

Risveglio shockante per la comunità di Lusia, Comune rodigino ai confini con la provincia padovana: nella notte tra sabato e domenica una bomba carta ha mandato in frantumi quattro vetrate della chiesa dei Santi Vito e Modesto, danneggiando la cappella laterale dedicata alla Madonna di Czestochowa. L’esplosione, avvenuta attorno alle 4, è stata avvertita da molti residenti come un forte boato. Solo alle 8, all’apertura della chiesa, i volontari hanno scoperto i vetri distrutti e, poco distante, l’innesco dell’ordigno rudimentale. Immediato l’allarme al parroco don Enrico Schibuola, che ha parlato di un gesto "grave e sacrilego".

Le vetrate erano state sostituite nel 2023: il danno, ancora in fase di quantificazione, ammonta a diverse migliaia di euro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, già in pattugliamento in piazza, che hanno effettuato il sopralluogo. Il parroco formalizzerà denuncia contro ignoti. Don Enrico lancia un appello: "Se chi ha compiuto il gesto non si è reso conto delle conseguenze, venga a parlarmi e si assuma la responsabilità".

L’episodio si inserisce in una serie di esplosioni notturne che da mesi disturbano Lusia e, in alcuni casi, anche il vicino territorio di Lendinara, dove una bomba carta ha recentemente danneggiato un’auto in centro. Resta da chiarire se i fatti siano collegati.