Cronaca di Redazione , 28/02/2026 9:18

Vìola il divieto di avvicinamento alla moglie che aveva già picchiato: in carcere un 43enne

Arresto dei Carabinieri
Arresto dei Carabinieri

Arrestato in flagranza di reato un filippino di 43 anni, senza fissa dimora, per la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. 

I fatti si sono svolti nel primo pomeriggio di giovedì scorso, 26 febbraio, in un’abitazione di via Corte Ada Negri. Una donna ha contattato il 112, riferendo che il marito — già sottoposto alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa — si era introdotto all’interno del suo appartamento senza alcuna autorizzazione.
La pattuglia, impegnata in un servizio di controllo del territorio e allertata dalla Centrale Operativa, è arrivata in pochi minuti. Sul posto, ad attenderli in strada, c’era la donna che, dopo aver confermato la dinamica dei fatti, ha indicato ai militari l’appartamento. All’interno, seduto sul divano, è stato individuato l’uomo, il quale ha subito giustificato la propria presenza affermando di essersi introdotto nell'abitazione per prelevare i propri indumenti personali.
Da successivi accertamenti è emerso che l’uomo, nel giugno 2025, era stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie convivente. Durante l’episodio, dopo aver aggredito la donna, le aveva sottratto con forza il telefono cellulare per impedirle di chiamare le forze dell’ordine. A seguito dell’arresto il Tribunale aveva disposto l’allontanamento dalla casa familiare e applicato la misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa frequentati, disponendo altresì il divieto di dimora nel comune di Padova.

Alla luce dei nuovi elementi l’uomo è dichiarato in stato di arresto e, su disposizione della Procura, trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale in attesa del rito direttissimo. Nella mattinata di ieri, il Giudice ha convalidato l’arresto e applicato all’indagato, la misura della custodia cautelare in carcere.