VIDEO | SOS Colli Euganei, stop alla cementificazione. In 700 a manifestare a Torreglia
Oltre 700 persone questa mattina per una manifestazione pacifica per dire basta alla cementificazione nella zona dei Colli Euganei. I cittadini si sono riuniti di fronte al Municipio, si sono spostati in corteo fino alla sede di Luxardo e sono poi tornati davanti al Comune.
Negli ultime settimane i cittadini e le associazioni del territorio si sono detti preoccupati per i nuovi interventi urbanistici che minacciano il territorio dei Colli Euganei. Temono venga messa a rischio la tutela del paesaggio, del suolo agricolo e dell’equilibrio idrogeologico. Sono tre i progetti principali che destano forte allarme e che, pur localizzati in aree diverse, rispondono a una medesima logica di cementificazione:
- Monselice – Area ex Rubini: la previsione di un grande supermercato su area vincolata, a ridosso delle mura storiche, con il sacrificio di circa 6.000 mq di verde.
- Torreglia – Polo logistico Luxardo: un ampliamento logistico con un nuovo magazzino di oltre 3.000 mq che comporterebbe la cancellazione di circa 12.000 mq di area coltivata, in un contesto di altissimo valore paesaggistico, a poca distanza dal bene FAI di Villa dei Vescovi.
- Galzignano Terme / Battaglia Terme – Area Civrana: l’ipotesi di un centro commerciale ai piedi del Monte Croce, in un’area di straordinario pregio ambientale.
“Questi interventi rappresentano un grave passo indietro nella salvaguardia del territorio, in aperto contrasto con i principi di tutela ambientale e con la funzione istitutiva del Parco Regionale dei Colli Euganei. L'ente Parco nasce infatti per garantire la conservazione del paesaggio e la biodiversità: una missione che rischia di essere svuotata di significato da logiche di cementificazione irreversibile” spiegano in una nota il Comitato Locale dei Cittadini di Torreglia e le Associazioni Ambientaliste dei Colli Euganei.
Alla luce di queste criticità hanno inviato una lettera aperta al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, indirizzata anche al Ministero della Cultura, alla Soprintendenza, all’Ente Parco dei Colli Euganei e al Comune di Torreglia, per segnalare formalmente il progetto di ampliamento Luxardo nell’area di Villa dei Vescovi.
Nella lettera si evidenzia come l’intervento previsto – un magazzino semi-automatizzato di rilevanti dimensioni, realizzato su terreni agricoli coltivati a marasche – richieda una variante urbanistica in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico dal 1976, dichiarata di notevole interesse pubblico per la bellezza del paesaggio, le visuali panoramiche e le colture tradizionali.
Sottolineano inoltre l’esistenza di alternative localizzative, come la zona industriale comunale, che consentirebbero di evitare il sacrificio di un’area agricola di pregio e di un contesto strettamente legato all’identità storica e paesaggistica di Villa dei Vescovi.
La lettera chiede una presa di posizione ufficiale da parte delle autorità preposte alla tutela, affinché venga salvaguardata l’unità del paesaggio e il valore culturale e ambientale dell’area.
Questa mattina dalle 9 cittadini, associazioni, comitati e realtà del territorio hanno partecipato alla manifestazione per ribadire con forza il dissenso verso questi progetti e per affermare il diritto della collettività a un territorio tutelato e non sacrificato a logiche speculative.

