VIDEO | Pulse Day, i cardiologi: sentire il battito previene l'ictus. Ok anche gli smart watch
Una persona su tre è a rischio aritmie. Bastano 30 secondi per due volte al giorno: misurare il battito del cuore dal polso, anche con uno smart watch, aiuta a prevenire fibrillazioni atriali che precedono l’ictus.
Domenica prossima, al mattino, dalle 10 alle 12, in sala Anziani, in comune a Padova, l’équipe di cardiologia 2 dell’Azienda ospedaliera insegna ai cittadini trucchi semplici ma salvavita per individuare aritmie. Ingresso libero, tutti benvenuti.
Il primo marzo è la giornata internazionale del Pulse Day: in contemporanea in varie città d’Italia eventi simili sono organizzati dall’Associazione italiana aritmie cardiache di cui la dottoressa Loira Leoni è presidente regionale.
Cinque medici e una segretaria amministrativa per una squadra di cardiologia in crescita, ad intervenire nelle urgenze e tra i pazienti del Gallucci, dell’ospedale civile, della Pediatria, del Sant’Antonio. Il consiglio di quest’equipe è di controllare regolarmente il polso e andare dal medico di base se un battito non è a ritmo.

