VIDEO| Casa Ater sgomberata a Cadoneghe, la ditta di traslochi lancia il mobilio dalla finestra
Sgombero con lancio del mobilio dalla finestra a Cadoneghe. A postare le immagini sui social è stato il sindaco di Cadoneghe, Marco Schiesaro.
Il primo cittadino ha spiegato: “Due settimane fa una famigliola che occupava abusivamente da qualche tempo l’immobile popolare è stata sgomberata dalla Polizia Locale unitamente ai nostri servizi comunali e all’ufficio legale di Ater. Oggi questi hanno incaricato una ditta di sgomberi al quanto singolare: come vedete stanno liberando l’immobile lanciando letteralmente l’arredo dalla finestra. Da quel momento decine di telefonate e messaggi da molti cittadini per informarmi di quanto stesse accadendo. Direttomi sul posto ho constatato la gravità della situazione, soprattutto per l’incolumità pubblica. Ho allertato immediatamente la Forza Pubblica che, giunta sul posto, ha ricondotto la situazione ad un atteggiamento più rispettoso. Ho fatto poi accesso all’appartamento liberato e ho dovuto constatare la situazione di totale degrado in cui versa. Faccio presente che l’intero stabile è stato recentemente ristrutturato. Vergogna” ha detto il primo cittadino.
Il sindaco ha spiegato che le attività di verifica e controllo continueranno anche nelle prossime settimane al fine di verificare le segnalazioni dei cittadini e soprattutto evitare che si possono ripresentare situazioni simili dove alloggi pubblici vengono occupati senza più averne titolo o addirittura abusivamente. “Particolare attenzione andrà riservata a chi in maniera dolosa non corrisponde l’affitto non perché versa in una situazione di difficoltà o indigenza, bensì pensa di poter campare sempre sulle spalle degli altri e approfittandosene della situazione - aggiunge Schiesaro -. Gli alloggi devono andare a persone che ne hanno realmente bisogno, che versano in situazioni di indigenza, ai nostri anziani magari a chi ha lavorato una vita, a padri o madre separati e a chi realmente è nel bisogno. Chi non ne ha diritto dovrà lasciare gli alloggi per essere consegnati a chi veramente ne ha bisogno. Ringrazio l’ufficio legale di ATER, la Polizia Locale, i nostri uffici e servizi per il grande impegno dimostrato a tutela del diritto alla casa che noi intendiamo garantire a chi ne ha davvero bisogno” ha concluso.

