Cronaca di Redazione , 23/02/2026 13:13

VIDEO | Già 400.000 euro di gioielli rubati restituiti dall'Arma, provento di furti e truffe

Furti gioielli

Un vasta operazione dei Carabinieri del marzo del 2025 aveva portato al sequestro di numerosi oggetti preziosi, proventi di furto, e all’arresto di due soggetti indagati per riciclaggio. Oltre a loro erano state perquisite altre 70 persone, a cui era stato contestato il reato di ricettazione.

Il blitz aveva visto l’impiego di oltre 350 Carabinieri in tutte le province del Veneto e in quelle di Rimini e Trento. 
Nel corso delle perquisizioni oltre a ingenti somme di denaro e cospicui quantitativi di oro e argento trasformati dagli indagati in lingotti per celare la provenienza delittuosa, erano stati complessivamente sequestrati 30 chili di monili in oro, gioielli e preziosi che, successivamente catalogati, erano stati stimati del valore di 1.650.000 euro.

Tutto il materiale recuperato era stato fotografato, catalogazione che lo scorso settembre era stata pubblicata sul sito dell’Arma affinché le vittime potessero visionarla ed eventualmente, una volta riconosciuti i gioielli di loro proprietà, rientrarne regolarmente in possesso.
Da quel momento sono state numerose le telefonate al Comando Provinciale Carabinieri di Padova da parte delle vittime di rapine, furti e truffe che avevano riconosciuto i propri beni e che erano così stati convocati per la restituzione. 

Ad oggi sono stati restituiti oltre 150 preziosi del valore di 400.000 euro, risultati provento di 58 episodi di rapina, truffa e furto in abitazione, commessi tra il 2013 e il 2025, in varie aree del territorio nazionale, in particolare in Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia- Romagna, Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana, Umbria, Lazio e Molise.

L’Arma invita tutte le vittime di furti e raggiri a consultare il sito carabinieri.it per l’eventuale riconoscimento di ulteriori beni rubati.