VIDEO | 26enne accoltellato in un locale etnico di Monselice: licenza sospesa per un mese
Notte di tensione a Monselice: nella notte tra sabato e domenica, poco dopo la mezzanotte, davanti a un locale etnico di via Carboni, un giovane di 26 anni è stato accoltellato al culmine di una lite scoppiata per motivi ancora in fase di accertamento. L’uomo è stato colpito a una gamba e soccorso dal personale del 118, intervenuto insieme ai carabinieri.
Secondo le prime ricostruzioni, la discussione sarebbe nata fuori, sui tavoli del locale, mentre il 26enne aspettava che il suo kebab fosse pronto e degenerata in pochi istanti. Un colpo rapido, alla gamba, poi la fuga dell’aggressore, ora sotto processo.
Quando sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e le pattuglie dei Carabinieri c’era solo il ferito: il 26enne, trasportato all’Ospedale di Schiavonia, ha ricevuto una prognosi di dieci giorni. La coltellata non ha colpito punti vitali.
E mentre sale la preoccupazione per la lite sfociata in violenza di questo tipo, sul locale e su quanto accaduto quella notte avanzano le indagini: solo poche settimane fa, infatti, lo stesso esercizio era stato soggetto di un’operazione antidroga scattata dopo le segnalazioni dei residenti. Attività di spaccio che, nonostante l’intervento dei Carabinieri, non sembra essersi fermata: il Questore di Padova Marco Odorisio ha emesso un provvedimento di chiusura per 30 giorni del locale, accertato come luogo di spaccio di sostanze stupefacenti e abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose per la pubblica sicurezza.
Il titolare, pachistano, ha raccontato di non conoscere chi ha commesso i reati, sia di spaccio che la violenza dell’altra notte. “Io lavoro, preparo i kebab”, spiega, “non mi soffermo su chi ho davanti, penso solo al mio lavoro”.
Le indagini sono ancora in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione.

