Cronaca di Redazione , 23/02/2026 17:10

CADONEGHE | La Biblioteca diventa "media-hub": arriva il finanziamento della Fondazione Cariparo

Biblioteca civica di Cadoneghe
Biblioteca civica di Cadoneghe

Il Comune di Cadoneghe è tra gli enti assegnatari del bando promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il progetto presentato dall’Amministrazione, dal titolo “Biblio_lab. Storie inComune”, ha ottenuto un finanziamento di 24 mila euro su un valore complessivo di 30 mila euro, consentendo così l’avvio di un percorso innovativo dedicato alla Biblioteca civica.

L’iniziativa nasce dall’analisi dei dati di frequentazione della biblioteca, che evidenziano una criticità nella fascia 15-18 anni: a fronte di nuove iscrizioni in crescita, si registra una diminuzione della continuità di utilizzo dei servizi. Parallelamente, emerge la necessità di coinvolgere maggiormente la popolazione over 60 nelle attività culturali strutturate. Il progetto punta a rispondere a queste esigenze trasformando la biblioteca in un vero e proprio media hub, luogo di produzione culturale, incontro tra generazioni e laboratorio di cittadinanza attiva.

“L’assegnazione di questo contributo rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro che stiamo portando avanti sulla valorizzazione della nostra Biblioteca", dichiara il Sindaco di Cadoneghe. "Un progetto da 30 mila euro, sostenuto in modo significativo dalla Fondazione, ci permette di investire concretamente su giovani, innovazione e coesione sociale. Vogliamo che la biblioteca diventi sempre più un luogo aperto e inclusivo, capace di parlare ai ragazzi ma anche di creare ponti tra le generazioni”.

Cuore del progetto saranno i laboratori dedicati ai ragazzi tra i 13 e i 18 anni, con percorsi di videomaking, scrittura creativa, fumetto e narrazione partecipata. I giovani saranno protagonisti nella raccolta e rielaborazione delle memorie del territorio attraverso interviste, produzioni audiovisive ed esperienze di “Human Library”, in collaborazione con il Centro comunale polifunzionale Spinelli. “Non si tratta solo di proporre attività, ma di cambiare approccio", spiega il consigliere delegato Nicola Pasqualotto. «Vogliamo che i ragazzi non siano semplici fruitori, ma co-protagonisti nella costruzione di contenuti culturali. Allo stesso tempo, il dialogo con gli over 60 diventa una risorsa preziosa per mettere in circolo esperienze, storie e competenze. È un progetto transgenerazionale che rafforza il senso di comunità e consolida la biblioteca come presidio culturale dinamico”.

Il programma prevede inoltre l’installazione di strumenti digitali accessibili, la creazione di archivi partecipativi online, la nascita di un gruppo di lettura permanente per ragazzi e momenti pubblici di restituzione alla cittadinanza. L’intervento avrà durata annuale e sarà accompagnato da un’attività di monitoraggio per misurare l’impatto culturale e sociale delle azioni messe in campo, con l’obiettivo di rendere il modello replicabile e sostenibile nel tempo.