SICUREZZA | Rinnovata fino al 4 maggio la 'zona rossa' nell'area della Stazione e prima Arcella

Sicurezza in zona Stazione: il provvedimento della ‘zona rossa’ in scadenza domani, giovedì 19 febbraio, è stato rinnovato per altri due mesi e cioè fino al 4 maggio. La decisione è stata presa questa mattina nel corso del Cosp, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. La misura resterà attiva per altri due mesi nella stessa area cioè nella zona Stazione e nell'area della prima Arcella.
Le vie e zone coinvolte dal provvedimento sono: il cavalcavia Borgomagno tra le rotonde di via Toti e via Sarpi; via Tommaseo fino alla rotonda con via Goldoni; via d'Avanzo, nel tratto compreso tra il ponte Unità d'Italia e il cavalcavia Borgomagno; via Goldoni fino al ponte Unità d'Italia e il ponte Unità d'Italia; viale Codalunga dalla rotonda di via Sarpi a piazzale Stazione compreso tutto piazzale Stazione; via Cairoli; via Norma Cossetto; via Nino Bixio nel tratto compreso tra via Cossetto e via Cairoli; corso del Popolo tra piazzale Stazione e via Cairoli; via Daniele Donghi e via Annibale da Bassano.
La misura prevede il divieto di stazionamento per i soggetti già attenzionati dalle forze dell’ordine per gravi reati contro la persona, contro il patrimonio e per lo spaccio di sostanze stupefacenti, che assumano comportamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti. Nei loro confronti le Forze dell'Ordine possono procedere all’allontanamento dal perimetro della zona. Per chi non rispetta l’allontanamento è prevista la denuncia.
I CONTROLLI DEGLI ULTIMI MESI Nel corso della riunione presieduta dal prefetto Giuseppe Forlenza e a cui hanno partecipato i vertici delle Forze dell'Ordine è emerso che nel periodo fra il 19 dicembre e il 17 febbraio i servizi effettuati dalle Forze di Polizia e dalla Polizia locale di Padova hanno consentito di controllare complessivamente 8.912 persone e di applicare 8 Ordini di allontanamento ai sensi dell’Ordinanza prefettizia.
A fronte di situazioni di maggior gravità, il Questore ha poi emesso 21 provvedimenti, fra avvisi orali, DASPO e DACUR e il Prefetto ha disposto l’espulsione di 11 stranieri irregolarmente soggiornanti nel territorio.
La presenza assidua di un rodato dispositivo delle Forze dell’Ordine ha infine permesso di procedere a 8 arresti e a 3 denunce a piede libero prevenendo la commissione di delitti contro la persona, il patrimonio e concernenti lo spaccio di stupefacenti o evitando che questi potessero sfociare in più gravi conseguenze.
Alla luce di quanto esposto il Prefetto ha valutato positivamente l’opportunità di proseguire la sperimentazione dell’ordinanza nell’area della Stazione, prorogando il provvedimento per ulteriori 2 mesi - fino al 4 maggio 2026 - al fine di coprire il periodo delle festività pasquali e dei ponti del 25 aprile e del Primo maggio.
Alle 18 di mercoledì 18 febbraio, davanti alla Prefettura è stata organizzata una manifestazione di protesta contro le zone rosse.

