VIDEO | Jaconis, appello del padre dopo la sentenza. Chiara domani avrebbe compiuto 32 anni
Il 13 febbraio avrebbe compiuto 32 anni Chiara Jaconis, la ragazza padovana nel settembre 2024 colpita da una statuetta mentre passeggiava col fidanzato nei quartieri spagnoli di Napoli e morta dopo due giorni di coma. Il nuovo appello del padre Gianfranco dopo la sentenza: i genitori del ragazzino ammettano le loro colpe e chiedano scusa.
Il 13enne problematico che ha lanciato l’oggetto dal balcone di casa è responsabile ma non imputabile. Dopo la camera di consiglio dello scorso 18 dicembre la sentenza del tribunale dei minori di Napoli è di non luogo a procedere. La famiglia dell’adolescente potrebbe impugnare la sentenza.
Da oltre un anno e mezzo la famiglia di Chiara chiede giustizia, si aspetta delle scuse.
La scena della statuetta che cade è stata parzialmente ripresa dalle telecamere del B&B davanti all’appartamento nel centro storico di Napoli.
I genitori del giovanissimo sono sotto inchiesta da parte della Procura di Napoli che ipotizza il reato di omessa vigilanza sul figlio. Ma quello che desidera la famiglia Jaconis è un’ammissione di colpa sincera che vada al di là della sentenza.

