Cronaca di Redazione , 08/01/2026 13:48

OMICIDIO MIRA | Il presunto killer era stato in servizio anche alla Polizia Locale di Padova

Il procuratore e il presunto Killer
Il procuratore e il presunto Killer

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Sergiu Tarna, il 25enne trovato morto la notte di San Silvestro in un terreno agricolo a Malcontenta di Mira, nel Veneziano. Il presunto autore del delitto è Riccardo Salvagno, agente della polizia locale di 40 anni, in servizio a Venezia dal 2022 dopo precedenti incarichi a Vicenza e Padova.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, coordinati dalla Procura di Venezia, il giovane barista sarebbe stato ucciso con un colpo di pistola alla tempia, esploso a distanza ravvicinata, probabilmente con l’arma d’ordinanza del vigile, al momento irreperibile. Il movente dell’omicidio sarebbe legato ad ambienti dello spaccio di droga nell’area di Mestre.

Dopo il delitto, Salvagno si sarebbe dato alla fuga all’estero, facendo tappa prima a Tenerife, poi a Madrid, per rientrare in Italia nella notte tra il 5 e il 6 gennaio. All’aeroporto di Tessera sarebbe stato accolto dal padre, che lo avrebbe poi accompagnato nei campi di Malcontenta, la stessa zona in cui è avvenuto l’omicidio. Qui sono scattate le ricerche dei carabinieri, supportati da droni e termocamere dei vigili del fuoco.

Determinanti per le indagini l’analisi di oltre 200 ore di filmati di videosorveglianza, che hanno permesso di individuare un’auto riconducibile all’indagato nei pressi del luogo del delitto. Secondo gli investigatori, la vittima sarebbe stata costretta a salire in auto sotto la minaccia di una pistola, poco dopo essere uscita da un bar di Chirignago.

Il 40enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia. La custodia cautelare è stata disposta per il rischio di reiterazione di condotte violente e per la particolare pericolosità dell’uomo, considerato ancora armato. Le indagini proseguono per individuare un possibile complice.

A PADOVA. Salvagno era stato assunto alla Polizia Locale di Padova a fine 2020, dopo aver vinto un concorso. Ha chiesto la mobilità nel 2022 ed è entrato in servizio a Venezia. Il comando lo aveva assegnato per i servizi di prossimità, come vigile di quartiere, come sempre viene effettuato all'inizio della carriera.