Cronaca di Redazione , 08/01/2026 15:19

MERCOSUR| Approvata la risoluzione, De Carlo: Reciprocità e sicurezza alimentare i pilastri

Il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo
Il senatore di Fratelli d'Italia Luca De Carlo

Approvata questa mattina – senza voti contrari, con l'astensione di Partito Democratico, Italia Viva e Movimento 5 Stelle - in IX  Commissione Senato - Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare la risoluzione sulla proposta di accordo del Mercosur.
Soddisfatto per il risultato e per i contenuti del documento il firmatario della risoluzione, il presidente della Commissione e senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo: “Abbiamo approvato un testo che riconosce lo straordinario lavoro del Governo Meloni che in queste settimane ha già portato a un notevole miglioramento dell'accordo. L'operato dell'Italia sul piano europeo ha portato anche alla decisiva retromarcia della Commissione europea sul taglio alla prossima PAC, che ora anzi vedrà più risorse assegnate all'Italia grazie all'impegno dell'esecutivo e in particolare del Ministro Lollobrigida. Nella risoluzione abbiamo messo in chiaro quali sono le priorità per l’Italia: la reciprocità di condizioni e la sicurezza alimentare dei cittadini. Come abbiamo scritto nella risoluzione, riteniamo che il Mercosur rappresenti “una possibilità in più per gli operatori della filiera agroalimentare, in quanto apre possibilità commerciali per i principali settori del Made in Italy, garantendo altresì un sufficiente livello di la protezione delle indicazioni geografiche a rischio di italian sounding”, ma al tempo stesso dobbiamo tutelare i produttori e i consumatori”.
Il documento approvato stamattina “impegna il Governo, nella valutazione della propria posizione sull'accordo commerciale con i Paesi del Mercosur, a tenere conto delle risposte in sede unionale sui seguenti elementi: la verifica della possibilità di sospendere l’accordo, all'interno del meccanismo della clausola di salvaguardia, qualora anche in un solo Paese dell’Unione europea si verifichi un calo dei prezzi o un aumento delle importazioni superiore all’8 per cento; siano fissati adeguati e vincolanti criteri di reciprocità basati su due sostanziali azioni: un regolamento aggiuntivo sul rispetto degli standard produttivi e un regolamento fitosanitario che tuteli la produzione ed il mercato europei dall'ingresso di organismi nocivi”.
“Con queste priorità” conclude De Carlo “difendiamo il lavoro degli agricoltori italiani ed europei, proteggendo lavoro, occupazione e reddito, e al tempo stesso difendiamo la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti, eccellenze ammirate in ogni angolo del mondo e per questo da proteggere con convinzione”.