Cronaca di Mc , 15/01/2026 6:50

Predoni d’Egitto, arrestati trasfertisti dopo la spaccata all’Arcella

Arrestati giovani egiziani
Arrestati giovani egiziani

Due 18enni cittadini egiziani, provenienti da Milano, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Padova per un furto aggravato con “spaccata” ai danni di una pizzeria in zona San Carlo, all’Arcella. Con loro agiva un 17enne italiano, denunciato in stato di libertà.


 

Il colpo è stato messo a segno nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 2.45, quando alcuni residenti hanno chiamato il 113 segnalando forti rumori e la presenza di soggetti sospetti nei pressi di un esercizio commerciale. Secondo le prime informazioni, due dei giovani facevano da “palo”, uno con il volto coperto da passamontagna, mentre un terzo tentava di accedere al locale.


 

Giunte rapidamente sul posto, le Volanti della Questura hanno individuato e fermato i tre giovani, che alla vista degli agenti avevano cercato di allontanarsi con apparente disinvoltura. I controlli hanno permesso di accertare che i ladri avevano infranto i vetri di una porta e di un accesso laterale della pizzeria, utilizzando una grossa pietra rinvenuta e sequestrata sul posto. I tre erano riusciti a entrare nel magazzino del locale, da dove avevano sottratto due coltelli da cucina e una bottiglia di spumante.


 

I due maggiorenni, entrambi regolari sul territorio nazionale e con precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, sono stati arrestati in flagranza per furto aggravato in concorso e posti a disposizione della Procura della Repubblica di Padova. Il 17enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato alla Procura per i Minorenni di Venezia. L’arresto è stato convalidato dal giudice nel corso dell’udienza per direttissima.


 

Vista la gravità dei fatti, il Questore di Padova Marco Odorisio ha attivato la Divisione Polizia Anticrimine per l’emissione del foglio di via obbligatorio e dell’avviso orale, oltre all’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno nei confronti dei due cittadini egiziani.


 

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che i due 18enni erano arrivati a Padova in treno da Milano poche ore prima, con l’evidente intento di compiere reati predatori. Un fenomeno, quello dei “trasfertisti”, già noto alle forze dell’ordine e oggetto di particolare attenzione da parte della Questura.