Cronaca di Martina Moscato , 01/12/2025 16:05

VIDEO | Ultras, Acb e Appartenenza ricordano Mario Merighi, cuore biancoscudato

Omaggio a Mario Merighi

E’ mancato, a 86 anni, il 29 novembre, nel giorno in cui il suo amato Padova ha ritrovato la vittoria in quel di Pescara. Mario Merighi era anima del tifo biancoscudato, di cui è stato figura storica, autentico faro, anche nei momenti più bui, più difficili, quando bisognava prendersi per mano e ripartire, riaccendere l’entusiasmo, rivedere la luce. 

La comunità sportiva padovana si è stretta tutta nel suo ricordo. “Uomo di grande umanità, visione e dedizione – ha sottolineato Gianfranco Borsatti, presidente dell’Acb che a Mario Merighi ha intitolato l’intera associazione dei club – ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per tifosi, dirigenti e amici, incarnando i valori più autentici della sua terra. 

Mario è stato un apprezzato collante tra club e ultras: proprio i ragazzi della curva ne hanno celebrato la memoria citandolo attraverso un aneddoto: “Ho un ricordo particolare che custodisco nel mio cuore – disse una volta Merighi – quando un giorno mi sono recato allo stadio e ho fatto una tappa dai Tosi, per il solito saluto pre partita. Ad un tratto si sono avvicinati dei ragazzi, oggi tutti validi professionisti e padri di famiglia, e hanno incominciato ad esclamare “siamo tutti figli di Merighi” ricordando quando mi recavo in questura a firmare per farli uscire dal fermo, in quanto dichiaravano di essere tutti figli miei”. 

I tifosi di Appartenenza Biancoscudata hanno pubblicato la foto di un sorridente Mario Merighi con il biancoscudo in mano: "Ricordiamo bene quel giorno di una decina di anni fa un cui hai tenuto tra le mani il "nostro" Scudo consegnato a te per simboleggiare tutta la tifoseria di Padova. Hai dedicato la tua vita al Padova, ai suoi tifosi tutti, senza pregiudizi o distinzioni”. Tanti gli attestati di stima e di affetto: in primis quello della società, attraverso le parole del presidente Francesco Peghin che lo ha definito esempio di tifo concreto, serio, impegnato e responsabile, amato da generazioni di tifosi. Anche l’Appe, associazione dei pubblici esercizi, non ha mancato di salutarlo, sottolineando il percorso condiviso con l’Acb che porta il suo nome. Tutti a salutarlo con: riposa in pace Mario, cuore biancoscudato. L’ultimo saluto sarà venerdì mattina 5 dicembre alle 10 nella chiesa della Santissima Trinità in via Nazionale a Spresiano, Treviso. Al termine della cerimonia Mario Merighi verrà accompagnato nella cappella di famiglia, dove riposerà accanto al figlio Marcello, prematuramente scomparso nel 2005, e agli altri affetti più cari. 

Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato