Cronaca di Redazione , 02/12/2025 14:00

Maltrattamenti ai danni della madre, allontanato dalla casa familiare un 34enne di Vo'

Figlio minaccia la madre
Figlio minaccia la madre

Ancora un episodio di violenza domestica in provincia di Padova.

La Procura di Rovigo ha richiesto ed ottenuto dal GIP di Rovigo una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare, con prescrizione di non avvicinarsi all’abitazione e agli altri luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, che è stata eseguita nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Lozzo Atestino nei confronti di un 34anne residente a Vò, per il reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della madre convivente. 

Secondo l’ipotesi accusatoria l’uomo, attraverso le reiterate condotte maltrattanti, iniziate nel 2015 e tuttora in corso, infliggeva alla madre convivente sofferenze fisiche e psicologiche tali da renderle mortificante ed intollerabile l’esistenza. 
Il 34enne infatti, con cadenza pressoché quotidiana e senza alcuna valida motivazione, insultava la madre convivente, minacciandola di morte, presentando continue richieste estorsive di denaro che se non corrisposte davano luogo ad aggressioni fisiche, come successo nell’ultimo episodio quando le ha lanciato contro una padella in ferro colpendola agli arti inferiori, procurandole lesioni. 

La donna, costretta ad allontanarsi dalla propria abitazione per cercare rifugio presso l’abitazione della figlia, ha trovato la forza di rivolgersi ai Carabinieri e denunciare i fatti. 

Nel corso dell’esecuzione della misura l’indagato ha rifiutato l’applicazione del “braccialetto elettronico” ed è stato sottoposto quindi alla misura del divieto di dimora nel comune di residenza della persona offesa

L’invito che l’Arma rivolge a tutte le donne che stanno vivendo una situazione di disagio fatta di violenza fisica, psicologica, sessuale o economica è di non esitare a chiedere aiuto. E' possibile rivolgersi ai Carabinieri tramite il numero di emergenza 112 o contattando i Centri Antiviolenza che offrono supporto psicologico, legale ed economico alle vittime, tramite il numero 1522, per ricevere consulenze telefoniche 24 ore su 24.