Capodanno in Prato della Valle: ingresso a numero chiuso e maxi piano sicurezza

Prato della Valle a Padova, la piazza più grande d'Italia, sarà a numero chiuso con un massimo di 22mila persone e sorvegliata da cinque pattuglie di polizia oltre ad un contingente del secondo Reparto mobile, normalmente adibito all'ordine pubblico negli stadi di calcio.
Si prepara così sotto il profilo della sicurezza il Capodanno a Padova.
A deciderlo il Questore Marco Odorisio che stamattina ha presieduto il Tavolo Tecnico per la predisposizione dei servizi di sicurezza e safety e di ordine pubblico in occasione dei festeggiamenti di fine anno. Presenti alla riunione il Vice Sindaco di Padova Antonio Bressa, gli organizzatori dello spettacolo previsto con oltre mille droni, i funzionari della Polizia Stradale e delle altre articolazioni della pubblica amministrazione.
Sarà di 22mila il numero massimo di persone ammesse allo spettacolo nella piazza, che ha una superficie equivalente a 13 campi da calcio. Le persone potranno accedere nell'area attraverso cinque varchi di accesso vigilati da forze dell'ordine e steward che filtreranno il contenuto di borse e zaini. Numerosi infatti i divieti, da quello di esplosione di petardi, che vale in tutto il territorio comunale, a quello di portare con sé bottiglie di alcolici, bombolette spray urticanti, oggetti atti ad offendere e di bottiglie in vetro in generale.
I DETTAGLI Il piano di gestione della sicurezza sul punto prevede un accesso con conta persone fino al raggiungimento della capienza massima e filtraggio anche con metal detector, al fine di impedire l’ingresso di eventuali bombolette spray urticanti, oggetti atti ad offendere e di bottiglie in vetro anche in ragione dell’ordinanza “anti-vetro” adottata dal Sindaco.
Per lo spettacolo in Prato della Valle il Questore ha predisposto uno specifico servizio dedicato, con l’impiego delle Unità Operative di Primo Intervento (UOPI) della Polizia di Stato, del Reparto Prevenzione Crimine Padova, del 2º Reparto Mobile di Padova, dei militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, della Polizia Scientifica, della Polizia Locale, che saranno impegnati nel garantire il sereno svolgimento dei festeggiamenti.
Predisposto anche un Posto di Comando Avanzato ubicato presso la Loggia Amulea quale cabina di regia per il coordinamento anche della safety sanitaria che vedrà l’impegno di operatori sanitari e ambulanze del 118 dislocati in Prato della Valle.
Rafforzati anche i servizi della viabilità stradale a cura della Sezione Polstrada di Padova, così come gli agenti della Polfer potenzieranno i dispositivi di prevenzione e vigilanza e controllo dell’Area Ferroviaria in ragione del flusso di persone che raggiungeranno la città di Padova ma anche in previsione del deflusso dopo i festeggiamenti con particolare attenzione ai convogli ferroviari straordinari che per tutta la notte partiranno dalla Stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia con fermate a Padova e nelle successive Stazioni ferroviarie di Vicenza e Verona.
Il Questore ha, inoltre, previsto e predisposto un ulteriore dispositivo di Ordine e Sicurezza Pubblica, dalla mezzanotte sino alle sei del mattino, dispositivo che sarà diretto da un altro funzionario della Questura di Padova che si avvarrà di cinque pattuglie della Questura e di una Squadra del 2º Reparto Mobile di Padova per la gestione di eventuali situazioni che dovessero verificarsi nel corso della notte di Capodanno.

