Centinaia a cena con Luca Claudio: niente Abano, si ricandida a Montegrotto

Luca Claudio annuncia ufficialmente la propria volontà di ricandidarsi alle elezioni amministrative del 2027 nel territorio termale. Una scelta ribadita con convinzione attraverso una lettera aperta rivolta ai cittadini e alla stampa, nella quale l’ex sindaco affronta apertamente passato, presente e prospettive future del suo impegno politico. Claudio lo ha annunciato ad una partecipata cena allo Hugen Keller di Montegrotto. Centinaia di persone si sono pagate la cena per assistere alla nascita del Movimento politico di Claudio.
«Nonostante la sofferenza personale e familiare che ho vissuto – scrive Claudio – i miei sogni non si sono spenti. Il più forte resta quello di dare alle nostre Terme il futuro che meritano». L’ex amministratore riconosce i propri errori, rivendicando però la genuinità del suo agire politico e il legame diretto con i cittadini, che intende tornare a incontrare “nelle strade e nelle piazze”.
Al centro del messaggio, la volontà di riprendere progetti interrotti e di costruire un programma condiviso con la comunità, puntando su socialità, giovani, eventi, sport e qualità della vita. Ribadita anche la posizione sulla fusione tra Abano e Montegrotto: un’idea maturata nel tempo e con l’esperienza amministrativa, ritenuta oggi uno strumento per superare l’attuale immobilismo.
Claudio chiarisce inoltre una questione di rilievo politico e amministrativo: la recente azione civile avviata dal Comune di Abano nei suoi confronti, collegata a procedimenti già conclusi, determina una situazione di conflitto di interessi che gli impedirebbe, allo stato attuale, di accettare un eventuale mandato da sindaco ad Abano. «Una scelta adottata in questo momento – sottolinea – che incide di fatto sulla competizione democratica e sulla possibilità per i cittadini di scegliere liberamente».
Per questo motivo, nel rispetto delle istituzioni e delle regole, l’impegno politico di Luca Claudio ripartirà formalmente da Montegrotto Terme, dove risiede, senza rinunciare al progetto complessivo di rilancio dell’area termale: «Non è un passo indietro, ma l’unico modo per continuare a lavorare alla luce del sole».
Il percorso politico proseguirà dunque attraverso un movimento che, anche ad Abano, continuerà a costruire il progetto di rinascita del territorio, individuando le figure più idonee a rappresentarlo. «Non scappo, non mi fermo: resto in campo», conclude Claudio, rinnovando l’appello alla partecipazione, al dialogo e a una politica fondata su trasparenza e responsabilità.
In chiusura, un augurio natalizio alla comunità: «Che questo Natale porti serenità, calore e la magia semplice delle cose vere».

