Oleandri bruciati e inalati: 76 bovini morti. Il caso padovano diventa studio scientifico

Un episodio drammatico e senza precedenti nel mondo veterinario: settantasei bovini morti contemporaneamente e in modo improvviso, in un allevamento del Padovano. Le indagini avviate dai veterinari dell’Ulss 6 Euganea hanno portato a una scoperta sconvolgente: gli animali sono deceduti per aver inalato i fumi sprigionati dalla combustione di oleandri, bruciati accidentalmente in un campo vicino.
La vicenda, di portata eccezionale, ha evidenziato per la prima volta in letteratura scientifica che l’oleandro può essere letale non solo per ingestione, ma anche per inalazione. Una prestigiosa rivista internazionale ha dedicato al caso un approfondito articolo, riconoscendo l’importanza delle indagini condotte dai professionisti dell’Ulss 6 Euganea.
Questo sarà uno dei temi affrontati nella Plenaria 2025 del Dipartimento di Prevenzione, in programma domani dalle 9.00 alle 13.00 al Teatro Filarmonico Comunale di Piove di Sacco. Medici, veterinari, assistenti sanitari, infermieri, tecnici della prevenzione, biologi, psicologi e personale amministrativo si ritroveranno per un momento di confronto che unisce tutte le anime della prevenzione.
L’incontro, giunto alla quarta edizione, rappresenta un appuntamento ormai consolidato per fare il punto sulle attività del Dipartimento, accogliere i nuovi assunti e tracciare le linee future, affrontando temi che spaziano dalla sanità animale alla sicurezza sul lavoro, dalla medicina legale alla promozione di stili di vita sani.
Nel corso della giornata si ricorderà anche l’ottantesimo anniversario della bomba atomica di Hiroshima, con una lectio magistralis sulla radioprotezione. A seguire, alle 16.30 nella Sala Anziani di Palazzo Moroni a Padova, il Comune consegnerà una targa commemorativa a suor Eleonora Saccardo Rasi, religiosa padovana sopravvissuta all’atomica.

