Cronaca di Redazione , 09/12/2025 13:20

Rapina all’Aliper di Monselice: identificato e fermato in meno di 24 ore il responsabile

Rapina Alì
Rapina Alì

É stato identificato e consegnato alla giustizia l'autore di una rapina ai danni dell'Aliper di Monselice, in un'operazione lampo dei Carabinieri della Compagnia di Abano Terme e della Stazione di Monselice, con la collaborazione della Polizia Locale del luogo. Nel tardo pomeriggio del 6 dicembre, un uomo con il volto coperto da un passamontagna ha fatto irruzione nell'esercizio commerciale Aliper di via Squero. Armato di coltello, il malvivente ha minacciato una delle cassiere, seminando il panico tra i presenti, per poi farsi consegnare l'incasso, di circa 500 euro e darsi a una precipitosa fuga a piedi. Analizzando i sistemi di videosorveglianza comunali e privati, le Forze dell'Ordine sono riuscite a ricostruire l'intero percorso del rapinatore. Durante la fuga, credendo di non essere osservato, il soggetto si è liberato del passamontagna e del giubbotto, permettendo alle telecamere di catturare dettagli fisici fondamentali per la sua identificazione. Incrociando i dati visivi con gli accertamenti fatti nella struttura in cui alloggiava, i Carabinieri hanno stretto il cerchio attorno a un uomo di 38 anni, originario della Puglia che è risultato essere già sottoposto alla misura alternativa dell'affidamento in prova ai servizi sociali per reati specifici di rapina, e domiciliato presso una comunità di recupero a Tribano (Padova). L'epilogo è avvenuto nella notte dell'8 dicembre. I militari del N.o.r.m. di Abano Terme e della Stazione di Monselice hanno effettuato un blitz presso la comunità dove il sospettato risiedeva. Nella perquisizione hanno trovato il coltello utilizzato per la rapina, riconosciuto successivamente anche dalle vittime, nonché gli indumenti indossati durante l'azione criminosa, perfettamente compatibili con quelli immortalati dalle telecamere. Di fronte a un quadro indiziario definito "grave, preciso e concordante" e considerato il concreto pericolo di fuga, i Carabinieri hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto. L'uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Padova a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.