VIDEO | Operaio di 58 anni morto in cantiere. Shock a Ponte San Nicolò, cordoglio del sindaco
Tragedia in un cantiere di via Primo Levi a Rio di Ponte San Nicolò. Nicola Pagan, operaio di 58 anni, è morto mentre eseguiva dei lavori di posa di una conduttura della rete del gas in un cantiere privato. Operaio di una ditta di Brugine da soli due mesi, secondo la ricostruzione dei carabinieri sarebbe stato travolto da un cumulo di terra mentre era all'interno dello scavo e avrebbe subito accusato un malore. I colleghi hanno subito chiamato i soccorsi. Sul posto si è precipitato il Suem ma poco dopo è morto sul posto.
Nicola Pagan viveva con la famiglia a Piove di Sacco. Lascia moglie e figlio.
Il cantiere dove è avvenuto il crollo del terreno è stato sequestrato fino alla conclusione dei rilievi che sono condotti dai Carabinieri. La Procura ha aperto un fascicolo di indagine per l'ipotesi di omicidio colposo. Gli accertamenti sono condotti anche dallo Spisal dell'Azienda Ulss 6 Euganea.
L'operaio 58enne lavorava da soli due mesi per la Romanato Costruzioni. Sotto shock tutti i colleghi e il titolare.
Gabriele De Boni, sindaco di Ponte San Nicolò, ha espresso cordoglio e si è stretto attorno al dolore della famiglia della vittima.
ORIGINARIO DI MONTEGROTTO Nicola Pagan era originario di Montegrotto. Si etra trasferito a Piove di Sacco dopo il matrimonio.
Anche Riccardo Mortandello, sindaco di Montegrotto Terme, ha espresso cordoglio per la sua scomparsa. “Apprendiamo con profondo dolore la tragica notizia della scomparsa di Nicola Pagan, vittima questa mattina di un incidente sul lavoro a Ponte San Nicolò. Nicola è stato cittadino di Montegrotto Terme fino al 1999, prima di trasferirsi a Piove di Sacco dopo il matrimonio. La nostra comunità lo ricorda con affetto e si stringe oggi al dolore della sua famiglia. A nome mio personale e di tutta l’Amministrazione Comunale, esprimo le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici di Nicola in questo momento di immenso dolore”.

