Scontri tra tifosi e polizia dopo il match Udinese-Bologna: agenti della Mobile di Padova feriti

Scontri si sono verificati al termine della partita tra Udinese e Bologna, sabato 22 novembre, tra un numeroso gruppo di ultras ospiti e le forze dell'ordine.
Secondo quanto ricostruito, i supporter del Bologna - circa 120 persone - si sono rifiutati di risalire sui pullman con i quali erano giunti allo stadio quando hanno appreso che la colonna sarebbe stata scortata, come da prassi consolidata, fin fuori Udine.
Negli scontri, che si sono protratti per molti minuti, cinque carabinieri e due poliziotti di Padova hanno riportato lievi contusioni per le quali saranno medicati in pronto soccorso.
Il SAP è intervenuto chiedendo più tutele per le gli agenti: “Una vera e propria escalation di violenza da parte delle tifoserie e conseguente ferimento di due Poliziotti del II Reparto Mobile di Padova ieri, in occasione della partita di calcio Udinese vs Bologna. Ormai è chiaro, l'obbiettivo di questi delinquenti è quello di far del male, il più possibile, ai Poliziotti. Appaiono inutili i provvedimenti di Daspo e chiusura delle curve, serve certezza della pena e questi delinquenti devono andare in galera. I colleghi stanno pagando un prezzo altissimo, i feriti aumentano di settimana in settimana. Dopo il lancio di Artifizi, bombe carta con all'interno chiodi, siamo arrivati ad aggredire i Poliziotti in assetto antisommossa con armi da taglio che ieri durante gli scontri con i tifosi nei pressi dello Stadio di Udine hanno procurato ferite con prognosi fino a 10 giorni. Esprimiamo solidarietà ai colleghi feriti e facciamo i complimenti agli operatori del Reparto Mobile di Padova che sono riusciti come sempre a gestire i gravi momenti di disordine. Il SAP chiede pene certe e provvedimenti del Governo che tutelino maggiormente chi deve garantire la sicurezza nei servizi di ordine pubblico. Siamo stanchi di subire questa mattanza e di sperare nella divina sorte per tornare a casa sani dai nostri cari ogni giorno che usciamo in servizio. CHI DIFENDE I DIFENSORI?”.

