Cronaca di Redazione , 10/11/2025 16:47

REGIONALI | Mimmo Risica sarà assessore alla sanità del Veneto se vincerà il centrosinistra

Il servizio TgPadova

Medico cardiologo per 35 anni nel servizio pubblico, già primario all’Ospedale Civile di Venezia, volontario di Emergency e Mediterranea Saving Humans. Da poco rientrato da una missione nel Mediterraneo, il dottor Gabriele Risica, conosciuto come Mimmo Risica, raccoglie a Padova, nella sede del PD, l’investitura da Giovanni Manildo. Se il centrosinistra vincerà le regionali, sarà lui l’assessore alla sanità. Perché – dice il candidato alla presidenza del Veneto - “dopo anni di tagli e privatizzazioni, serve un cambio di rotta. La salute deve tornare a essere un diritto, non un privilegio”. Tutti i dettagli nel servizio TgPadova. 

Con Risica l’occasione per entrare nei dettagli del primo punto del programma: la sanità pubblica, fuori da ogni logica di partito. Un piano straordinario di assunzioni per medici, infermieri e operatori, la gratuità dei percorsi formativi per le professioni sanitarie, borse di studio piene per gli studenti di medicina. Priorità, anche per l’assessore in potenza: che non è candidato, ma è stato indicato direttamente da Manildo. 
Sanità, e salute: Risica ha promesso un fondo triennale da 150 milioni per l’assistenza agli anziani non autosufficienti, la riforma delle Ipab, il potenziamento delle case di comunità e dei servizi di salute mentale, soprattutto per i giovani. Un cambio di passo netto, l’idea della coalizione, con una figura fuori dagli schemi politici guidato da un mantra. “I risultati in sanità non si misurano dai nastri tagliati – dice Risica - ma dalla capacità di garantire cure a tutti”.

IL PLAUSO DI RIFONDAZIONE "La designazione ad assessore regionale del dott. Gabriele 'Mimmo' Risica da parte di Giovanni Manildo è una buona notizia per molte ragioni - scrive in una nota Rifondazione Comunista Veneto - perché conosce il mondo della sanità pubblica veneta e, in particolare, quello delle urgenze, perché sa risolvere la situazione drammatica dei pronto soccorso e valorizzare le professionalità mediche e sanitarie. Le scelte di Risica saranno sicuramente contrarie al finanziamento delle strutture private e convenzionate per sostituire le strutture di diagnosi e cura pubbliche. Da veneziane e veneziani è, ancor più, una buona notizia perché conosce la situazione delle strutture ospedaliere veneziane e della medicina del territorio nel centro storico e nelle isole e cercherà di rilanciarle.