Manifestanti incatenati all’Interporto: denunce e fogli di via. Manifestazione sotto la Questura
Dopo aver tranciato le catene, gli agenti di Polizia hanno accompagnato in Questura i 23 attivisti che si erano incatenati questa mattina davanti ai cancelli dell‘Interporto di Padova procedendo nei confronti di 11 di loro con l’adozione di misure di prevenzione personali come fogli di via obbligatori per 4 e 2 anni, 2 avvisi orali e alla denuncia nei confronti di altri 5 attivisti per i reati di violenza privata in concorso e manifestazione non autorizzata.
MANIFESTAZIONE IN QUESTURA Intorno alle 19 mille attivisti appartenenti ai centri sociali del nord est e all’area antagonista e all'associazionismo vario, sono giunti in corteo sotto la Questura accendendo fumogeni, inneggiando con slogan alla Palestina Libera e intonando cori contro la Polizia, intimando l’immediata liberazione degli attivisti di Extinction Rebellion presenti in Questura per le conseguenti notifiche dei provvedimenti di prevenzione personale adottate nei loro confronti.
I manifestanti hanno inoltre bloccato il traffico su Riviera Ruzante che conduce alla Basilica del Santo.
ORE 20:30 I mille attivisti che dalle 19 di oggi hanno raggiunto la Questura di Padova bloccando il traffico in attesa dell'uscita dei componenti di extinction rebellion protagonisti del blocco dell'interporto, alle ore 20.30 hanno ripreso il corteo dopo che negli uffici di Piazzetta Palatucci sono terminate le attività di notifica dei fogli di via obbligatori, degli avvisi orali e dei deferimenti all'autorità giudiziaria.
I manifestanti in corteo hanno raggiunto Piazza Pontecorvo unendosi all'iniziativa in corso "luci sulla palestina 100 ospedali per Gaza".

